SIENA – Il Palio di Siena entra nella fase clou. C'è attesa ed emozione dietro le quinte di Piazza del Campo tra i capitani delle dieci contrade in gara che quest'anno hanno deciso di tenere fuori i cavalli 'big', Menhir e Fedora Saura. Ad assistere alla storica sfida di domenica 16 agosto ci sarà un pubblico eccellente: tra gli altri il regista Marco Bellocchio, il leader della Cgil Guglielmo Epifani e l'ex premier Giuliano Amato. Confermata anche la presenza degli ambasciatori di Messico, Jorge Chen, e Cipro Athena Mavronicola, oltre a Friso Van Oranje Nassau, principe ereditario del Regno Olandese, accompagnato dalla moglie, Principessa Mabel Wisse Smith.
Tra le dieci contrade che partecipano al Palio dell'Assunta si contano quattro coppie avversarie: Istrice-Lupa, Civetta-Leocorno, Aquila-Pantera, e Onda-Torre (anche se quest'ultima non riconosce la rivalità ed è perciò vissuta a senso unico). A completare il quadro delle dieci contrade sono Chiocciola e Giraffa.
Da segnalare la presenza in piazza del Campo della ''nonna'' del Palio, la Civetta che non vince da trent'anni (4 luglio 1979). Nella classifica dei digiuni tra contrade, seguono a ruota la Lupa (ultima vittoria 2 luglio 1989) e l'Aquila (3 luglio 1992). In corsa non ci sono la contrada vincitrice nel luglio scorso, la Tartuca, e il Bruco trionfatore il 16 agosto del 2008.
Sulla scelta dei cavalli, i capitani delle dieci contrade partecipanti hanno deciso di escludere i due troppo forti e superfavoriti (Menhir e Fedora Saura) e hanno optato per un lotto di animali omogeneo. Sei i cavalli esordienti e quattro quelli che hanno già partecipato al Palio, senza aver mai vinto.
L'assegnazione è la seguente: la contrada della Lupa corre con il cavallo Gammede; Leocorno-Lampante; Giraffa-Giordhan; Chiocciola-Leo Lui; Istrice-Ganosu; Onda-Guadalupe; Torre-Guschione; Civetta-Istriceddu; Pantera-Giove Deus; Aquila-Indira Bella.
Intanto, sale l'emozione per la sfida che si disputerà domenica alle ore 19 intervallata rispetto alla Prova Generale dalla tradizionali cene propiziatorie nelle contrade. Tutti i partecipanti hanno molte aspettative e voglia di vincere. A gestire le partenze nel ruolo di mossiere del Palio c'è ancora una volta Giorgio Guglielmi di Vulci: sul verrocchio sale per la dodicesima volta (in precedenza è stato mossiere dal 2000 al 2002, nel luglio del 2007 ed è stato richiamato una terza volta lo scorso anno).
Nelle prove precedenti (in tutto sono sei le prove del Palio), la prima è stata vinta dalla contrada Civetta (fantino Andrea Mari detto Brio), la seconda se l'è aggiudicata la contrada della Pantera (fantino Giuseppe Zedde detto 'Gingillo'), la terza è andata alla contrada Lupa (fantino Gianluca Fais detto 'Vittorio'). Domenica mattina alle 9 si disputerà la quarta.
Tra tanto entusiasmo per la manifestazione principale di Siena, qualcosa però non ha del tutto soddisfatto. Si tratta del drappellone dipinto per il Palio dall'artista fiorentino Giuliano Ghelli che ha diviso i senesi e che sarà benedetto il giorno di ferragosto. Il ''cencio'', dedicato alla Madonna Assunta in cielo, quest'anno celebra la santificazione del senese Bernardo Tolomei. L'opera è stata accolta da timidi applausi al momento della presentazione e si discosta dall'iconografia classica dei drappelloni.
Nel drappo di seta domina il celeste acqua e il giallo ocra, sui lati sono stati dipinti i barberi con i colori delle dieci contrade. Al centro, su uno sfondo rosso, cinque cavalli e in alto una Madonna bambina che sorregge la Balzana (lo stemma della città) e, dall'altra parte, il simbolo che richiama la dedica al santo senese Bernardo Tolomei.
Domani si celebra anche la tradizionale Processione dei Ceri e dei Censi, attraverso la quale la città rinnova ogni anno la propria devozione alla Vergine Assunta. Intorno alle 17 il corteo con le autorità religiose, civiche e i rappresentanti delle 17 Contrade si recherà al Duomo per donare i ceri alla Madonna. Successivamente verrà benedetto il Drappellone.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign