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Scuola, in arrivo 1mln di mini pc alle elementari

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Scuola, in arrivo 1mln di mini pc alle elementari

ROMA – Un milione di mini computer nelle scuole elementari italiane entro qualche semestre. E' l'impegno preso oggi dal ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, alla presentazione del progetto 'A scuola con JumPC' alla scuola elementare Cardinal Massaia del IV municipio di Roma. ''Stiamo partendo da un'ottima sperimentazione con Olidata e Intel per capire la possibilità di implementare nell'arco di qualche semestre la dotazione di mini pc per centinaia di migliaia di bambini delle scuole elementari e per arrivare nell'arco di qualche anno a coprire il fabbisogno di tutte le scuole primarie italiane, ed eventualmente anche delle medie e superiori''. E' quanto ha spiegato Brunetta nel corso della presentazione dell'iniziativa che mira al superamento del 'digital divide'.

''Quella di oggi è un'iniziativa straordinaria – ha aggiunto Brunetta – e già dall'anno prossimo mi sto impegnando con il ministro Gelmini a estendere i mini computer, con numeri pesanti, a tutte le scuole'', un progetto che si inquadra nella strategia di e-government e che prevede anche la dotazione di lavagne digitali, di interconnessione e banda larga nelle scuole.

Il ministro infatti è convinto che proprio i bambini possano dare la giusta spinta a insegnanti e genitori a superare il 'digital divide', il suo è ''un approccio di massa, in pochi semestri ho intenzione di portare 1 milione di pezzi nelle scuole elementari per far sì che non ci sia più il 'digital divide' nel mondo della scuola''.

Il ministro poi, rivolgendosi ai piccoli studenti della scuola 'Cardinal Massaia' e delle altre quattro scuole coinvolte nel progetto (un'altra a Roma, a Torino, a Palermo e ad Alessandria) in videoconferenza li ha esortati a trattare bene i loro pc portatili così come i libri, e a compiere una vera e propria "missione" quella di avvicinare gli adulti, insegnanti e genitori, al mondo dei computer, proprio come lui fece da bambino portando i libri a casa e facendo scoprire ai suoi genitori l'amore dello studio. Brunetta ha citato inoltre due esempi significativi dell'applicazione del progetto 'JumPc' e quindi per i piccoli degenti del Sant'Orsola di Bologna e per una cinquantina di bambini che abitano in un quartiere difficile di Napoli, dove alberga la camorra, e ha spiegato come "la loro vita e il loro destino stia cambiando e anche quello dei loro genitori e della città".

Articlolo scritto da: Adnkronos