Home Cronaca Scudo aereo antiterrorismo e allerta black bloc

Scudo aereo antiterrorismo e allerta black bloc

0

Roma – G8, occhi puntati sulla sicurezza. E non solo a L'Aquila, che ospitera' il vertice, ma anche a Roma e in altre citta' italiane che saranno interessate dalle manifestazioni del movimento no global. L'attenzione del mondo sara' rivolta all'Italia in occasione del summit degli otto Grandi ed e' per questo che da settimane tutti gli apparati di prevenzione, sia delle forze di polizia che dell'intelligence, hanno predisposto un piano articolato per sventare sul nascere qualsiasi possibilita' di mettere in atto azioni eclatanti in occasione del vertice. Il dispositivo sara' imponente e in Abruzzo contera', apprende l'ADNKRONOS, circa 5.300 operatori solo tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale. Numeri ai quali va aggiunto un consistente impegno numerico delle Forze Armate, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Uno speciale 'scudo aereo', poi, proteggera' l'area del G8 per tutta la durata dell'evento.

Sotto la 'lente' di investigatori e 007, innanzi tutto, i profili legati alla prevenzione di attacchi terroristici. All'opera artificieri, nuclei antisabotaggio, tiratori scelti delle forze di polizia. La presenza dei piu' importanti leader internazionali impone un mirato dispositivo di protezione alle personalita' politiche e alle delegazioni di ogni singolo Paese partecipante. Gli aeroporti e gli itinerari previsti per i trasferimenti verso L'Aquila saranno quindi controllati al millimetro e tutti i percorsi di leader, first ladies e delegati saranno inseriti in una cornice di sicurezza adeguata alla circostanza. Prima del vertice, manifestazioni sono previste gia' oggi a Vicenza (promotori i comitati che si oppongono all'ampliamento della base Usa) e nei prossimi giorni probabilmente lungo le vie della capitale. Previsti anche cortei a L'Aquila durante i lavori del G8.

Al di la' della minaccia del terrorismo internazionale, non viene poi sottovalutata la potenziale valenza ai fini dell'ordine pubblico delle manifestazioni 'improvvisate' che coinvolgono numeri anche esigui di partecipanti e che sono caratterizzate da un certo 'spontaneismo creativo', come quelle messe in atto nella capitale a fine maggio durante il vertice dei ministri della Giustizia e dell'Interno. Si tratta di azioni improvvise, condotte sfruttando l'effetto sorpresa e contando sull'impatto mediatico mondiale che le incursioni possono facilmente ottenere. Non sono tanto le manifestazioni a preoccupare, quanto piuttosto la possibilita', impossibile da escludere a priori, che nei cortei si possano infiltrare gruppi di antagonisti black bloc, italiani o provenienti dall'estero, con l'intenzione di provocare scontri con le forze dell'ordine.

Sotto il profilo delle misure di prevenzione antiterrorismo, da registrare innanzi tutto la sospensione del Trattato di Schengen, in vigore dal 28 giugno scorso fino al 15 luglio. Di conseguenza, in vista del summit dell'Aquila chiunque faccia ingresso o esca dall'Italia in questo periodo dovra' presentare un documento valido. La misura di sospensione temporanea, gia' adottata in passato e prevista espressamente dagli stessi accordi di Schengen, e' stata adottata per garantire la massima sicurezza dei cittadini, delle delegazioni e degli invitati al vertice. La proposta della sospensione del Trattato, con il ripristino dei controlli alle frontiere dal 28 giugno al 15 luglio in vista del G8 dell'Aquila era stata annunciata il 30 maggio scorso dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni.

Al G8 di L'Aquila verra' poi riproposto un articolato modello di 'scudo' aereo', sperimentato con successo per la prima volta nel maggio del 2002 in occasione del vertice Nato-Russia di Pratica di Mare e collaudato negli anni successivi in diversi appuntamenti di rilevanza internazionale. In particolare, scattera' un piano articolato di vigilanza aerea che prevede l'intervento di pattuglie di caccia dell'Aeronautica in volo (Eurofighter o F-16) e il mantenimento in 'prontezza operativa' di altri intercettori a terra. Previsto per la prima volta l'utilizzo di Predator, gli aerei senza pilota normalmente impiegati nelle missioni all'estero con compiti di sorveglianza e ricognizione e del territorio.

Possibili anche limitazioni al traffico aereo, con 'notam' (avvisi ai naviganti) specifici che in determinati momenti potranno prescrivere l'interdizione assoluta del volo in un'area ristretta sui luoghi del vertice ad eccezione dei velivoli autorizzati. Come avvenuto in passato in occasione di vertici internazionali, dal cielo potrebbe essere chiamato a vigilare anche un aereo-radar Awacs della Nato. Previsto anche l'impiego di velivoli (aerei Mb339 o elicotteri Hh3F) in configurazione 'Smi' (Slow Mover Interceptor) per l'avvistamento di eventuali aerei leggeri o deltaplani in avvicinamento.

La sorveglianza su possibili 'renegade', come vengono chiamati gli aerei civili utilizzati con finalita' di terrorismo, sara' effettuata anche con l'utilizzo di radar mobili che integreranno la copertura aerea. Non e' escluso infine l'installazione temporanea di batterie di missili a fini di prevenzione per la 'difesa di punto' dello spazio aereo. Articolato anche l'impegno dei Vigili del Fuoco per la sicurezza del vertice. Oltre alle squadre di intervento antincendio, sicura la presenza di nuclei cinofili e specialisti in contromisure Nbcr (Nucleare Biologico, Chimico e Radiologico).

Tutta l'area del capoluogo abruzzese sara' off limits per ragioni di sicurezza. Non si trattera' di una vera e propria 'zona rossa' ma sono previste limitazioni di accesso e restrizioni alle persone non autorizzate o sprovviste di apposito accredito. E proprio intorno al centro della citta', ai paesi limitrofi e alla zona della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, che ospitera' il vertice, l'attenzione sara' massima in previsione delle manifestazioni indette dal movimento no global e dei cortei dei comitati dei terremotati, in programma nei giorni del summit.

Un primo banco di prova, sotto il profilo dell'ordine pubblico, e' costituito dal corteo che una serie di sigle ha indetto a Vicenza per oggi in segno di protesta contro il previsto ampliamento della base Usa. Nella citta' veneta attivisti del movimento no global, esponenti dei centri sociali, associazioni pacifiste provenienti da tutta Italia per manifestare la propria contrarieta' al progetto.

Attenzione massima, e non potrebbe essere altrimenti, anche sulla capitale in occasione del G8. Fin dai giorni immediatamente precedenti il summit internazionale sara' ulteriormente innalzato il livello di vigilanza a Roma nell'eventualita' di atti dimostrativi, se non proprio di manifestazioni, in concomitanza con i lavori del vertice degli 8 Grandi.

Da questo punto di vista, il fresco precedente delle 'azioni comunicative' organizzate a Roma alla fine di maggio in occasione della riunione dei ministri dell'Interno e della Giustizia del G8 – con lanci di fumogeni o di vernice, sit-in improvvisati e brevi occupazioni – non lascerebbe presagire notevoli problemi di ordine pubblico ma non si puo' escludere la possibilita' di infiltrazioni nelle manifestazioni di gruppi anarchici e di frange eversive, anche straniere, intenzionate ad alzare il livello del 'confronto' con le forze dell'ordine nel momento di massima visibilita' internazionale. Il timore e' legato soprattutto al possibile inserimento nei cortei di gruppi anarco-insurrezionalisti e black bloc provenienti da Grecia, Spagna ed altri Paesi europei.

Ad otto anni dal G8 di Genova, da registrare anche un'iniziativa di sostegno legale organizzata da un sindacato di Polizia, la Consap, per assicurare agli operatori delle forze dell'ordine ''che saranno impegnati a L'Aquila e soprattutto a Roma, che sembra diventare ogni giorno di piu' il vero obiettivo della protesta, un sostegno costante''. Sara' quindi messo a disposizione, spiega Giorgio Innocenzi, Segretario Generale Nazionale della Consap, ''un pool di avvocati'' mentre vi saranno anche poliziotti ''liberi dal servizio dotati di macchine fotografiche e telecamere'' per documentare eventuali disordini.

Articlolo scritto da: Adnkronos