AREZZO – Il progetto di riqualificazione “Saione un quartiere dove incontrarsi”, promosso dall’assessorato alla partecipazione del Comune di Arezzo, si arricchisce di due nuove iniziative che permetteranno di lanciare uno sguardo verso il passato e un ponte verso il futuro.
In 39 negozi del quartiere, verranno infatti esposte le foto storiche del quartiere di Saione, una mostra dal titolo “ImmaginiAmo Saione” che raccoglie scatti dei residenti integrati grazie al contributo del Fotoclub La Chimera che dispone, come noto, di un ricco archivio dell’Arezzo di una volta. 68 fotografie nelle vetrine dei seguenti dei negozi: Carla Alta Moda, Calzature Del Cucina, Gastronomia Dario e Anna, Dina, Profumeria Jolie, Vestium Emporio, Caffè dell’Una, Calzature La Pelle, Mela Verde abbigliamento bambini, Macelleria Alberto Rossi, Zucchero abbigliamento bambini, Ada abbigliamento bambini, Lella Pepe, Ottica Frescura, Pelletteria Donnalina, Caffè Bruschi, Chiccolandia, Il Cartolaio, P.E.C. alimentari gastronomia, Linea estetica – Bigiotteria, Bar Michelangelo, Kare, Bar la Senese, Bar Magi, Laura & Laura Biancheria, Calzature Mimosa, Calzature Jacobus, Ottica Franchini, Pizzeria Karlotta, Restauratore mobili Bruschi, Parrucchiera Ragone, La Bottega del mondo – Ucodep, Bar via Vittorio Veneto angolo viale Michelangelo, Coop, EFFE 5, Merceria Luciana, Diffusione Centro, Rossella Abbigliamento, Negozio frutta e verdura via Vittorio Veneto angolo via Nazario Sauro.
“Un anno e mezzo di tempo – ha dichiarato l’assessore alla partecipazione del Comune di Arezzo Aurora Rossi – per mettere in piedi, grazie ai cittadini, un processo partecipativo diventato un’esperienza coinvolgente per tutti. In questo periodo, Saione è stato oggetto di vari interventi di riqualificazione, dai marciapiedi all’illuminazione al parco del Pionta, che conferiscono a esso un’immagine decisamente rinnovata. Ecco il senso di una mostra di foto storiche che facciano vedere il cammino intrapreso dal quartiere sulla via del miglioramento e della rivitalizzazione. Miglioramento che cercheremo di attuare anche con il cantiere in piazza Zucchi. Saione è un quartiere ricco di potenzialità, vissuto da una popolazione molto consapevole che è stata in grado di proporre interventi concreti e mirati per migliorare i luoghi che vive quotidianamente”.
“Queste foto sono schegge di memoria – ha ricordato il presidente del Fotoclub Chimera Glauco Ciacci – se non veri e propri reperti archeologici. Cito soltanto a titolo esemplificativo le immagini di via Nazario Sauro sterrata, della vecchia Italgas con i suoi cisternoni che si alzavano e si abbassavano, della fabbrica che gli aretini chiamavano ‘del puzzo’ in via Cardinal Massaia deputata in realtà a bruciare carogne”.
Dalle generazioni passate a quelle future: da “ImmaginiAmo Saione” al cantiere di ecologia urbana con le scuole “Le piazze del gioco e dell’incontro”, iniziativa prevista per sabato 24 ottobre in Piazza Zucchi dalle 9 alle 13. Sarà l’occasione per abbellire il quartiere con le idee dei cittadini e soprattutto dei bambini che potranno dipingere e colorare le panchine, disegnare giochi tradizionali sulla pavimentazione e sistemare le fioriere, partecipare a laboratori di lettura e ad animazioni basate sui giochi “poveri”, quelli che una volta si potevano fare per strada e nelle piazze quando le città erano ancora a “misura di bambino” e non invase dalle auto.
“Un momento di cura e di svago – ha precisato Alessandra Capizzi del CEAA – con tanti alunni delle scuole della zona che si cimenteranno nella realizzazione, ad esempio, di un gioco dell’oca sull’ecologia urbana. È una mattinata, quella organizzata sabato 24, che si avvale degli stimoli provenienti proprio dai giovani studenti che si rivelano in ogni occasione fonte inesauribile. In fondo, la stessa Piazza Zucchi è nata da un’idea del Consiglio del Bambini”.