MOSCA – Ad una settimana esatta dal disastro del treno Nievski Express, deragliato per un attentato sulla linea Mosca-San Pietroburgo, un'altra tragedia ha colpito questa notte la Russia. Almeno 102 persone sono morte nell'incendio divampato la notte scorsa in una discoteca di Perm, città russa di oltre un milione di abitanti situata negli Urali. Il ministero delle Emergenze ha specificato che vi sono altre 135 persone che sono state ricoverate, 85 delle quali in condizioni definite gravi.
Nel momento in cui si sono sviluppate le fiamme vi erano oltre 230 persone al Lame Horse club, dove si stavano festeggiando gli otto anni dall'apertura del locale. In un primo momento si era pensato ad un attentato, ma le autorità locali hanno escluso la possibilità di un attacco terroristico. Secondo la polizia a provocare l'incendio è stata l'esplosione di alcuni fuochi d'artificio.
La maggior parte delle vittime è rimasta soffocata dal fumo, ma molti sono rimasti schiacciati dalla folla che cercava di fuggire alle fiamme. Il premier Vladimir Putin ha ordinato l'invio di un aereo di soccorsi medici nella città, che si trova a circa 1400 chilometri ad est di Mosca.
Intanto la polizia ha fermato i proprietari della discoteca per accertare eventuali responsabilità in merito all'introduzione e all'utilizzo nel suo locale di materiale pirotecnico inadatto e rischioso per un ambiente chiuso. Inoltre, le prime indagini hanno stabilito che il locale non aveva uscite di emergenza e finestre.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign