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Roberto Vasai eletto Vice Presidente dell’Upi Toscana

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Roberto Vasai eletto Vice Presidente dell’Upi Toscana

AREZZO – Il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai è il nuovo vice Presidente dell'Upi Toscana. E' stato eletto dall'assemblea congressuale che si è svolta oggi a Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze. Il nuovo Presidente dell'Upi è Andrea Pieroni, Presidente della Provincia di Pisa, che resterà in carica per i prossimi 5 anni. Il presidente eletto è stato individuato tra una rosa di candidati, scelti attraverso una serie di consultazioni preliminari coordinate dal Presidente uscente di Upi Toscana, Lio Scheggi e da Osvaldo Angeli, Presidente della Provincia di Massa Carrara. Insieme al Presidente è stato nominato l’Ufficio di Presidenza, l’organismo di gestione unitaria, che per Statuto coordina le attività istituzionali e definisce gli ordini del giorno del Direttivo e dell’Assemblea, verifica ed approva i progetti, coordina le attività delle aree Tematiche e degli organismi ausiliari. I due Vice Presidenti che lo compongono insieme al Presidente sono, come detto, Roberto Vasai e Giovanni Santini, consigliere di minoranza della Provincia di Lucca. Oltre all'ufficio di Presidenza l'assemblea congressuale dell'Upi ha eletto anche il collegio dei revisori, il consiglio direttivo del quale faranno parte anche il Vice Presidente della provincia di Arezzo Mirella Ricci ed il consigliere provinciale Alessandra Landucci, di Sinistra e libertà, ed i quattro Presidenti delle aree tematiche che sostituiscono le vecchie commissioni, dotando l’Upi di una struttura operativa più snella, che fornisce strumenti di formazione ed informazione per tutti gli amministratori provinciali. Per la presidenza della quarta Area tematica, dedicata a formazione, cultura e politiche sociali, viene indicata Sara Boncompagni, a sua volta Presidente della terza Commissione Consiliare Permanente della Provincia di Arezzo e rappresentante dell'Italia dei Valori. L’assemblea, partecipata ed unanime sulle decisioni assunte, nella costituzione dei nuovi organi ha garantito la generale pluralità delle espressioni politiche ed un equilibrio nella rappresentanza femminile, a livello regionale e nazionale.