SANSEPOLCRO – Prosegue l’attività svolta dai Reparti operativi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo a tutela delle entrate dello Stato ed, in particolare, a contrasto dell’economia sommersa.
Nei giorni scorsi, infatti, i finanzieri della Brigata di Sansepolcro, nell’ambito del quotidiano controllo economico del territorio, hanno scoperto un’attività di ristorazione e servizio “banqueting” a domicilio eseguita senza le autorizzazioni necessarie e, soprattutto, sconosciuta al fisco.
Tutto nasce durante un normale turno di controllo del territorio, quando i finanzieri individuano in una villa padronale nei pressi di Monterchi, alcuni giovani intenti alla predisposizione di un banchetto nuziale.
Gli immediati approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle consentono di accertare che il servizio di ristorazione e banqueting a domicilio era curato da una ditta di Monterchi, svolgente ufficialmente l’attività di commercio al dettaglio di fiori e piante, priva delle autorizzazioni amministrative e sanitarie del caso, impiegando ben 8 lavoratori al nero con le mansioni di cuochi e camerieri.
Le risultanze emerse sono state segnalate agli organi competenti INPS, INAIL, Direzione Provinciale del Lavoro di Arezzo per quanto riguarda gli adempimenti previdenziali e contributivi, mentre è stata interessata la ASL di Sansepolcro per ciò che concerne le autorizzazioni sanitarie.
I finanzieri di Sansepolcro stanno continuando gli accertamenti fiscali volti a ricostruire l’esatto volume d’affari della ditta per individuare l’ammontare dei corrispettivi sottratti a tassazione derivanti dall’attività di ristorazione completamente sconosciuta al fisco.