ROMA – In un clima di forti divisioni e incertezza si è aperta oggi a Ginevra la conferenza dell'Onu sul razzismo Durban II. Stati Uniti, Canada, Italia, Olanda, Israele e, ultima ad annunciare la defezione, anche la Germania, sono nella rosa dei Paesi che non partecipano mentre è presente una delegazione vaticana e, tra i capi di Stato, l'iraniano Mahmoud Ahmadinejad.
L'ambasciatore israeliano in Svizzera è stato richiamato in patria per consultazioni, secondo quanto riportano i media israeliani. In particolare, riferisce il quotidiano 'Jerusalem Post', il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman ha richiamato l'ambasciatore in Svizzera, Ilan Elgar, all'indomani dell'incontro tra il presidente della Confederazione, Hans-Rudolf Merz, e il presidente iraniano Ahmadinejad.
Nel corso di una riunione di gabinetto, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ringraziato i Paesi occidentali che hanno boicottato la conferenza di Ginevra che "ha come ospite d'onore un razzista che nega l'Olocausto", ha detto con riferimento ad Ahmadinejad.
Quest'ultimo, in particolare, ha preannunciato l'invio ai leader dei diversi Paesi della comunità internazionale di una lettera che contiene proposte dettagliate per fare fronte alla crisi.
''Deluso'' dall'Europa che non ''è capace di parlare a una sola voce'' si è detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervistato a 'Il Giornale', lamentando nei testi predisposti per l'appuntamento di Ginevra ''un'impostazione di base che equipara Israele a un Paese razzista anziché a una democrazia".
La Commissione Ue dal canto suo, tramite Christiane Hohmann, portavoce del commissario Ue alle Relazioni Esterne Benita Ferrero-Waldner, ha assicurato che reagirà "in modo appropriato a qualunque dichiarazione inaccettabile durante la conferenza". "Sappiamo che il testo non è l'ideale ma è comunque frutto di un compromesso" ha osservato la portavoce, sottolinando che Bruxelles "seguirà molto da vicino gli sviluppi della conferenza che rischia di essere dirottata".
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign