ROMA – Presto le persone sieropositive potranno monitorare le proprie condizioni senza spostarsi da casa, grazie a un kit portatile simile a quello usato dai diabetici per controllare il glucosio. Ricercatori di tre grandi centri londinesi hanno infatti ricevuto un finanziamento di 2 milioni di sterline per sviluppare – insieme ad alcune aziende private – questo gadget hi-tech che consente analisi del sangue fai da te. L'apparecchio funzionerà in modo semplice. Basta una piccola puntura sul dito e i microscopici sensori del dispositivo misureranno i livelli dell'Hiv, per segnalare 'fiammate' imminenti. Uno schermo fornirà il risultato e allerterà il paziente, comunicando la necessità di andare dal medico. Secondo l'italiana Anna Maria Goretti, consulente dell'Nhs, medico del Royal Free Hospital e coautrice della ricerca, "se i pazienti dimenticano di prendere le loro medicine o hanno bisogno di una visita dal medico, il kit rappresenterà un sistema semplice per farglielo sapere". "Aiuterà i sieropositivi – ha detto alla Bbc online – a tenere d'occhio la propria salute e i propri trattamenti". Insomma, anziche' andare dallo specialista all'incirca ogni tre mesi, i pazienti sieropositivi potranno seguire il proprio stato di salute con il kit e andare dal medico solo quando necessario.
Non solo. Così si aiutano gli operatori sanitari nei Paesi in via di sviluppo, fornendo loro strumenti rapidi e poco costosi per monitorare i pazienti con Hiv, dicono i ricercatori. Gli speciali nanosensori sono sensibilissimi e rilevano i marker associati alla progressione della malattia, spiega Rachel McKendry dell'University College di Londra e del London Centre for Nanotechnology, coordinatrice della ricerca. Nel suo team ci sono scienziati dell'Imperial College London, della Cambridge Medical Innovations, di Sphere Medical Ltd e di BionanoConsulting, al lavoro su un progetto triennale per sviluppare il prototipo portatile da sottoporre, poi, a trial clinici.
Articlolo scritto da: Adnkronos