Sono in programma il 2 e 6 settembre le tradizionali due giornate di preapertura della caccia. La Provincia di Arezzo informa che nelle due giornate sarà consentita la caccia da appostamento alle specie Tortora, Colombaccio, Merlo, Cornacchia Grigia, Gazza e Ghiandaia. Il prelievo complessivo da appostamento temporaneo è di 20 capi giornalieri di cui non più di 5 colombacci, non più di 4 merli e non più di 10 tortore. La caccia da appostamento (fisso o temporaneo) alle specie di cui sopra è consentita nei giorni 2 e 6 Settembre dalle ore 6.30 alle ore 19.00 (ora legale). E' consentita inoltre la caccia solo da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle altre superfici allagate artificialmente alle specie Alzavola, Germano Reale e Marzaiola, con possibilità di prelievo di non più di 4 capi giornalieri. La caccia da appostamento fisso di queste specie è consentita dalle ore 5.45 alle ore 19.00 (ora legale). Il prelievo dello storno è consentito solo ai cacciatori residenti in Toscana e nelle aree non boscate, anche nei giorni 2 e 6 Settembre. Tale prelievo non può superare, per cacciatore, 20 capi per ogni giornata di caccia, con limite massimo di n. 100 capi per l’intero periodo (prima giornata utile di caccia – 13 dicembre 2009). E’ vietato l’uso di richiami vivi della specie storno. Il prelievo dello storno, nella Provincia di Arezzo, è consentito esclusivamente nel territorio corrispondente all'area non vocata per la caccia al cinghiale, così come definita nel Piano Faunistico venatorio provinciale. La distanza minima da rispettare fra gli appostamenti temporanei è di 80 metri, mentre per l’installazione degli appostamenti temporanei dalle zone di divieto di caccia è di 100 metri. Gli appostamenti temporanei possono essere installati un’ora prima dell’orario di caccia. Si ricorda, inoltre che nei giorni 2 e 6 Settembre 2009, la caccia anticipata alla selvaggina migratoria è consentita solo nell’A.T.C. di Residenza Venatoria del cacciatore. Tale attività venatoria verrà effettuata su tutto il territorio a gestione programmata, con l’esclusione delle aree boscate. In tali aree boscate, l’attività venatoria potrà essere effettuata solo da appostamento fisso. La caccia nei 2 giorni di preapertura è inoltre vietata in tutte le Z.P.S. (zone di protezione speciale) indicate nel calendario venatorio 2008/2009 della Provincia di Arezzo. I cacciatori che hanno scelto la forma in via esclusiva agli ungulati non possono esercitare la caccia nei giorni di preapertura. Nei giorni 2 e 6 settembre è infine vietato portare nell'appostamento qualsiasi tipo di cane per il recupero dei capi abbattuti e sono vietati l’allenamento e l’addestramento dei cani.