Home Attualità Economia Piazza Sant’Agostino: via al bando e tra poco il cantiere

Piazza Sant’Agostino: via al bando e tra poco il cantiere

0
Piazza Sant’Agostino: via al bando e tra poco il cantiere

AREZZO – Piazza Sant’Agostino scalda i motori. Si è concluso l’iter per l’approvazione del progetto esecutivo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale i primi giorni di agosto il bando per l’appalto dei lavori che scadrà il 3 settembre. Sarà possibile quindi aprire il cantiere entro la fine dell’anno e vedere l’opera conclusa nei primi mesi del 2011.
“Piazza Sant’Agostino – ha ricordato stamani il Sindaco Giuseppe Fanfani, ringraziando gli uffici opere pubbliche per la progettazione – rientra tra i grandi lavori all’interno della cinta muraria: abbiamo concluso piazza Vasari, avviati i lavori per la Fortezza e le mura ed ora è il turno di questa piazza. Per la parte esterna, tra poco, sarà la volta dei parcheggi”.
Piazza Sant’Agostino ha ruolo centrale della città e nella sua progettazione è scaturita da un percorso partecipativo che ne ha determinato le scelte. Da qui, la presenza stamani in conferenza stampa, dell’assessore alla partecipazione Aurora Rossi: ci sono stati incontri con i residenti e gli utenti di questo spazio urbano, dai quali sono emerse idee e bisogni recepiti nelle linee guida seguite per la progettazione.
“Saranno 6.250 i metri quadrati di superficie totale oggetto della risistemazione per un impegno di spesa totale di 2.800.000 euro – ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici, Franco Dringoli. Dati che confermano l’importanza che l’ intervento in questa piazza ha per l’amministrazione comunale che fa parte del programma complessivo di sistemazione e restauro del centro storico. La piazza è stata pensata come area pedonalizzata a uso d’incontro e comunicazione diretta e personale. Luogo dove si può conversare, attendere, sostare, correre, riunirsi, passeggiare, giocare, fruibile da tutti e disponibile ad accogliere una pluralità di attività: le bancarelle del mercato, gli spettacoli all’aperto, i tavolini dei caffè e dei ristoranti. Conseguentemente, la circolazione veicolare dovrà solo lambirla a livello periferico nei due punti di via Margaritone e di via della Minerva”.
Elemento non marginale dell’intervento è il recupero del volume degli ex lavatoi di cui si prevede il restauro delle aperture murate, la ricostruzione interna del porticato con arcate a sesto acuto, la riproposizione del compluvio centrale con copertura vetrata. Gli adiacenti bagni pubblici verranno ricostruiti e sottoposti alla gestione e al controllo diretto dell’attività da porre in questi locali.
“La nuova struttura polivalente – ha annunciato l’assessore alle politiche giovanili Lucia De Robertis – ospiterà l’intera struttura di Informagiovani che verrà trasferita qui da piazza Guido Monaco. La parte esterna, proprio per la sua conformazione, potrà esser utilizzata per eventi e piccoli spettacoli”
Esterna alla piazza, ma non secondaria nell’economia dell’intervento, sarà la sistemazione di piazza delle Paniere che viene riproposta come in origine: separata e distinta dalla piazza e non degradante sulla stessa ma sopraelevata e riportata in piano con un muro a retta in pietra. Il tratto di strada esistente in prosecuzione di via de’ Mannini verrà lastricato.
Trattandosi di aree sottoposte a tutela ambientale storica artistica e archeologica è stato sviluppato un confronto con la Soprintendenza di Arezzo che ha espresso parere favorevole al progetto definitivo. Sono state anche tenute due conferenze di servizio con gli enti gestori delle reti per fare coincidere l’intervento sulla piazza con la sistemazione dei sottoservizi.
L’illuminazione prevede due linee di lampioni che utilizzano con piccole integrazioni quelli esistenti e supportata da apparecchi illuminanti sottogronda, simili per tipologia ad altri già installati in città e che comunque non alterano il fascino notturno della piazza. Segnali luminosi a pavimento e sui muri di sostegno delle terrazze sottolineeranno le scalinate di accesso ai vari livelli. Fari a terra illumineranno con luce radente i poli più significativi: la Chiesa, la fontana, gli ex lavatoi.