Parigi, Jane Birkin in piazza per il Nobel Aung San Suu Kyi
La cantante manifesta per la liberazione della leader dell'opposizione in Myanmar, sottoposta a un processo a porte chiuse per violazione degli arresti domiciliari: "Bisogna assolutamente chiedere qualcosa alla Total". Il gruppo petrolifero francese è il secondo investitore nella ex Birmania dopo la Cina
Parigi, 20 mag. (Adnkronos) – Anche Jane Birkin in piazza a Parigi per chiedere la scarcerazione della leader dell'opposizione in Myanmar, Aung San Suu Kyi, sottoposta a Yangon a un processo a porte chiuse per violazione degli arresti dei domiciliari. La cantante si è unita ai manifestanti che si sono riuniti ieri in Place de la République, dove il comune ha appeso una gigantografia del premio Nobel per la Pace.
L'artista ha denunciato "l'astuzia" scovata dal regime militare per mantenere "dietro le sbarre" la Suu Kyi, i cui arresti domiciliari sarebbero scaduti il 27 maggio. "Bisogna assolutamente chiedere qualcosa alla Total", ha poi aggiunto la Birkin, ricordando che il gruppo petrolifero francese e' il secondo investitore nella ex Birmania dopo la Cina.
In un appello diffuso su 'Parismatch', la Birkin spiega di aver conosciuto nel 1999 la Premio Nobel per la Pace, quando si e' recata a Yangon su invito dell'Alliance francaise per cantare ai bambini birmani le canzoni di Serge Gainsbourg di cui avevano studiato a memoria i testi. Quando aveva chiesto a Suu Kyi che cosa poteva fare per lei, la Birkin si era sentita rispondere: "Chieda che non ci siano piu' investimenti in Birmania".