ROMA – Non solo il portone del Pantheon ma anche il basamento di una colonna. L'azione dei vandali non si è fermata davanti a uno dei più importanti monumenti della storia: il millenario tempio che sorge nel pieno centro storico di Roma domani sarà oggetto di sopralluoghi che dovranno accertare l'entità dei danni "causati da atti vandalici", a cui seguirà la pianificazione degli interventi di riparazione.
"Giorni fa avevamo inviato una nota interna agli uffici della Soprintendenza regionale in cui lamentavamo danneggiamenti al basamento di una colonna del Pantheon provocati da atti vandalici – spiega all'ADNKRONOS il Soprintendente per i Beni architettonici e per il paesaggio per il Comune di Roma Federica Galloni – Domani faremo un sopralluogo per verificare l'entità del danno e poi seguirà sicuramente l'intervento". Galloni esclude che il terremoto che ha devastato la provincia dell'Aquila, sentito anche a Roma, possa aver creato danni allo storico monumento della Capitale.
"Il sisma non c'entra niente – sostiene il soprintendente – Nella nota interna abbiamo precisato che si è trattato di atti vandalici". Risaliva invece a qualche giorno fa la denuncia di danneggiamenti alla cornice del portone del Pantheon presentata ai carabinieri del Comando per la Tutela del patrimonio culturale da un cittadino esperto di Storia dell'arte, Alvaro Gabriele. Domani i tecnici della Soprintendenza verificheranno anche questo.
"Sentirò al più presto il soprintendente per capire cosa sia successo", assicura Umberto Croppi, assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma. Se è vero che "il Comune non ha la competenza sul Pantheon", Croppi precisa che "è una delle zone più controllate di Roma: l'area dove è presente la fontana è videosorvegliata 24 ore al giorno e nella zona ci sono postazioni fisse dei vigili e dei carabinieri".
Articlolo scritto da: Adnkronos