ROMA – Arriva il 'ritocchino' anche per le orecchie. Ringiovanire i lobi auricolari, che spesso con l'eta' appaiono avvizziti e appensantiti, anche a causa dell'uso, per anni, degli orecchini, e' l'ultima tendenza nella medicina estetica, illustrata, oggi a Roma, alla presentazione del XXX Congresso nazionale della Societa' italiana di medicina estetica (Sime), in programma fino a domenica. In effetti, nella maggior parte dei casi, le donne si sottopongono a lifting, 'ritocchini' o biorivitalizzazioni del viso, trascurando il lobo delle orecchie che impietosamente rivela l'eta'. Da qui la soluzione dei medici estetici.
"Il lobo auricolare – spiega Giuseppe Sito, docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica-Fondazione Internazionale Fatebenefratelli e professore a contratto della II Universita' di Napoli – e' una plica cutanea, priva di scheletro cartilagineo, che si trova nella parte inferiore del padiglione auricolare. Nel lobo, il tessuto adiposo e' particolarmente abbondante ma, con l'invecchiamento, va incontro ad atrofia, diventa piu' sottile e si allunga parzialmente dando un aspetto svuotato e marcatamente segnato di rughe a questa regione. Ringiovanire il lobo – spiega – e' dunque possibile con l'utilizzo di acido ialuronico iniettabile; questo filler e' infatti in grado di espanderne il volume e distenderlo, donandogli cosi' un aspetto piu' giovane". In questa sede, inoltre "l'acido ialuronico ha una durata maggiore rispetto ad altre aree del volto, forse per la mancanza di movimenti muscolari in questa regione".
"Questa tecnica rappresenta una 'chicca' nell'approccio medico estetico al ringiovanimento del volto – aggiunge il Segretario generale della Sime Emanuele Bartoletti – perche' rispetta, con la sua azione discreta ma efficace, i principi attuali della nostra disciplina che prevedono azioni soft che diano un risultato naturale e soprattutto completo su un volto che non deve piu' dimostrare anni in meno, ma esclusivamente portare bene la propria eta'".
Articlolo scritto da: Adnkronos