WASHINGTON – Nella lotta al terrorismo gli Stati Uniti non ricorreranno mai più alla tortura. Lo ha assicurato il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama (nella foto), annunciando la nomina di Leon Panetta a capo della Cia, di Dennis Blair come direttore nazionale dell'intelligence e di John Brennan a coordinatore dell'antiterrorismo.
"Durante tutta la campagna elettorale e adesso nel periodo della transizione sono sempre stato chiaro – ha detto Obama – sotto la mia amministrazione gli Stati Uniti non ricorreranno alla tortura, rispetteremo la Convenzione di Ginevra e i nostri più alti ideali". Quindi, presentando le sue nomine, il presidente eletto ha sottolineato come in un mondo in cui siamo costretti ad affrontare "sfide non convenzionali, una buona intelligence non è un lusso, è una necessità".
Panetta, Blair e Brennan sono "servitori dello Stato dall'indiscussa integrità, dalla vasta esperienza e sono bravi manager dotati di quel pragmatismo di cui abbiamo bisogno in tempi difficili".
John Brennan, che ha più volte sollecitato un cambiamento delle politiche americane in Iran e Medio Oriente, era stato costretto a ritirare la sua candidatura alla carica di direttore della Cia lo scorso novembre per timore che precedenti sue dichiarazioni in sostegno delle ''rendition'' con cui dopo il 2001 la Cia ha trasferito numerosi presunti terroristi e delle tecniche di interrogatorio 'duro' (''e' necessario togliersi i guanti in alcune regioni'', aveva dichiarato nel 2006) potessero complicare la conferma della sua nomina al Senato, un passaggio che non dovra' affrontare con l'incarico affidatogli dal nuovo Presidente americano.
Brennan è stato a capo della societa' ''Analysis Corp'' che ha incassato diversi milioni di dollari negli ultimi dieci anni fornendo consulenze alle agenzie federali e compagnie private, compagnie petrolifere o di telecomunicazioni impegnate in Paesi come il Pakistan, la Liberia o il Mozambico, in tema di lotta al terrorismo. La società affiliata Global Strategies è stata coinvolta nello scandalo degli abusi commessi dai 'contractor' stranieri in Iraq e in Afghnistan. Brennan, che ha trascorso la sua intera carriera all'interno della Cia, è stato capo dello staff del direttore dell'agenzia George Tenet dal 1999 al 2001 e direttore del Centro nazionale contro il terrorismo dal 2004 al 2005.
Obama, spiegano fonti vicine al presidente eletto, ha accolto la spiegazione di Brennan che si dice estraneo alle pratiche di interrogatorio dure impiegate dalla Cia nella lotta al terrorismo e che privatamente aveva espresso il suo dissenso cosi' come la sua posizione critica sugli abusi commessi dai contractor privati impiegati dal Pentagono nelle zone di guerra. Quanto all'Iran ha sollecitato toni piu' moderati da parte dell'Amministrazione cosi' come il sostegno di un maggiore ruolo di Hezbollah sulla scena politica libanese. ''Washington dovra' convincere gli israeliani che devono abbandonare il loro obiettivo di eliminare Hezbollah come forza politica'', aveva scritto in un articolo pubblicato sugli annali dell'American Academy of Political and Social Science. La nuova amministrazione, aveva spiegato inoltre, ''deve essere disposta a esercitare pazienza strategica con l'Iran''.