Home Attualità Musica, il grande ritorno del Califfo con ‘C’è bisogno d’amore’

Musica, il grande ritorno del Califfo con ‘C’è bisogno d’amore’

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ROMA – Tutto il resto è noia, anzi mediocrità. Parola del "Califfo" che a quattro anni dall'ultimo album "Non escludo il ritorno", mantiene la promessa pubblicando "C'è bisogno d'amore", in uscita il 29 maggio: "Mancavo da un po' di tempo -spiega Franco Califano all'ADNKRONOS- sento in giro cose mediocri e pensando al pubblico ho voluto scrivere canzoni di qualità, soprattutto da un punto di vista di contenuti".

All'età di 70 anni, con un bagaglio di oltre 1000 canzoni, il 'Maestro' con questo album aggiunge alla sua carriera un nuovo importante capitolo, avvalendosi anche della partecipazione di altri grandi musicisti e interpreti: stelle del jazz mondiale come il poeta della tromba Fabrizio Bosso e il mago del sax Stefano Di Battista, e voci straordinarie come Nicky Nicolai e Simona Bencini dei Dirotta su Cuba.

Su "C'è bisogno d'amore", canzone che dà il titolo all'album, Califano sottolinea: "E' un brano per tutti. Al giorno d'oggi c'è bisogno di essere felici e sorridenti". La tracklist, frutto di due anni di lavoro, include dodici brani, otto inediti e quattro preziose rivisitazioni di canzoni immortali scritte da Califano: "La nevicata del '56", portata al successo dall'indimenticata Mia Martini (cantata dal 'Maestro' con Federico Zampaglione), "E la chiamano estate", scritta per Bruno Martino (arricchita dall'accompagnamento di Fabrizio Bosso), "Allora sì", cantata negli anni '70 da Mina (riproposta con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista) e una nuova versione 'smooth jazz', con la complicità del sax di Renato Vecchio, della recente "Un tempo piccolo", hit sulle cui note nacque il sodalizio artistico tra Califano e Federico Zampaglione.

Sette brani dell'album ("C'è bisogno d'amore", "Due strade parallele", "Un secolo che va", "Pallide memorie", "Quello che non sappiamo", "Strana la vita", "Un tempo piccolo") sono stati scritti con la collaudata coppia di autori Alberto Laurenti e Antonio Gaudino, storici collaboratori del 'Maestro', esponenti di una scuola poetica che fa capo al 'Prevert di Trastevere'. Una collaborazione cominciata con "Napoli", brano presentato al Festival di Sanremo nel 1994 e suggellata dal grande successo di "Un tempo piccolo", scritta insieme a Califano e Zampaglione.

Nel nuovo album, ricco di sfumature musicali, anche un tango interamente scritto da Califano dal titolo "Solo e innamorato", impreziosito da Daniele Di Bonaventura al bandoneon. Dalla collaborazione con due giovani artisti, Andrea Cardillo e Andrea Amati, nasce "Una donna", mentre una emozionata Simona Bencini duetta con il Califano nell'inedito "Quello che non sappiamo". "C'è bisogno d'amore", album prodotto e arrangiato da Alberto Laurenti, è il primo lavoro discografico della neonata etichetta Audacia di Aldo e Giuseppe Stornelli (distribuzione Sony Music).

Parlando dei suoi progetti futuri, Califano racconta: "Ho già in cantiere altri due progetti discografici, il primo prevede un album con dodici o tredici brani in dialetto per esportare le canzoni romane fuori dal Lazio e il secondo con una raccolta di successi più altri brani inediti. Dopo l'uscita dell'album -conclude- farò un tour estivo nelle principali città italiane".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign