Home Attualità Informazione Mike Bongiorno compie 85 anni e Sky lo festeggia con il taxi-quiz

Mike Bongiorno compie 85 anni e Sky lo festeggia con il taxi-quiz

0

ROMA – Da re dei conduttori di quiz a concorrente del quiz televisivo più strambo del momento, per festeggiare i suoi 85 anni. MIke Bongiorno sarà protagonista di una puntata speciale di 'Cash Taxi', il nuovo 'reality quiz' condotto da l'ex iena Marco Berry, in onda stasera alle 20.50 su SkyUno proprio in occasione dell'ottantacinquesimo compleanno del decano dei conduttori televisivi.

Riuscirà lo storico conduttore a calarsi nei panni del concorrente di quiz a tal punto da vincere i mille euro messi in palio dal programma o la sua corsa si interromperà? Per vincere Mike dovrà rispondere correttamente a domande di cultura generale ma anche a quesiti che riguardano proprio la sua vita e la sua carriera televisiva, nata sulla radio americana nel lontano 1946 e trasferitasi nella neonata tv italiana dal '53. Recentemente, ospite di Fabio Fazio su Raitre, il conduttore si era detto dispiaciuto del mancato rinnovo del contratto di esclusiva che lo legava a Mediaset, scaduto alla fine dello scorso anno, ma soprattutto del fatto che non sentiva più da tempo Silvio Berlusconi, l'uomo che, all'epoca alla guida di Fininvest, lo convinse tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 a lasciare la Rai per diventare uno dei volti fondatori della prima grande televisione privata italiana. Dopo la lamentela pubblica di Mike, il premier lo ha subito cercato. Ma il futuro televisivo di Mike sembra ormai legato piu' a Sky che Mediaset.

Nel 2009, da quando è scaduto il contratto con Mediaset, e' apparso piu' volte in tv su Sky, prima nella campagna per l'approdo su SkyUno di Fiorello (con il quale condivide da anni anche gli spot di una famosa compagnia telefonica) ed ora anche a 'Cash Taxi'. In attesa di sapere se presto arrivera' sulla piattaforma satellitare italiana di Rupert Murdoch uno dei suoi quiz.

Figlio di padre italo-americano e di madre torinese, il re del quiz nasce a New York come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, il 26 maggio 1924. E' giovanissimo quando si trasferisce in Italia: frequenta il ginnasio e il liceo a Torino.

Durante la Seconda guerra mondiale interrompe gli studi e si unisce alle formazioni partigiane in montagna. Arrestato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere milanese di San Vittore; successivamente conosce gli orrori dei campi di concentramento tedeschi (e' insieme al noto giornalista Indro Montanelli), da cui si salva grazie ad uno scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Germania. Dopo aver condotto negli USA nel 1946 il programma radiofonico "Voci e volti dall'Italia" (per la stazione radiofonica del quotidiano "Il progresso italo-americano"), si stabilisce definitivamente nel Belpaese nel 953, chiamato a sperimentare la neonata Televisione con il programma "Arrivi e partenze". Il programma va in onda il 3 gennaio 1954 alle 14.30: è il primo giorno di trasmissioni della televisione italiana.

Il programma che incorona Mike Bongiorno come icona televisiva è sicuramente "Lascia o raddoppia?" (che si ispira alla versione americana "Una domanda da 64.000 dollari"), primo grande quiz della storia della TV italiana, successo incredibile, tanto da far chiudere i cinema al giovedi' sera. Va in onda dal 1955 al 1959. Da allora Mike Bongiorno ha inanellato una serie incredibile di successi tra cui ricordiamo "Campanile Sera" (1960), "Caccia al numero" (1962), "La fiera dei sogni" (1963-65), "Giochi in famiglia" (1966-67), "Ieri e oggi" (1976), "Scommettiamo" (1977), "Flash" (1980).

Umberto Eco nel 1961 traccia un profilo indimenticabile del conduttore nella sua celebre "Fenomenologia di Mike Bongiorno". Uno dei programmi più importanti di Mike Bongiorno è "Rischiatutto" (1970-1974), in cui vengono introdotti in TV l'elettronica e gli effetti speciali; Sabina Ciuffini è la prima valletta "parlante" della storia della TV. Nel 1977 conosce Silvio Berlusconi. Il noto imprenditore capisce che e' giunto il momento di creare in Italia la TV privata; per avere successo chiama i piu' grandi personaggi della TV fino a quel momento: Corrado Mantoni, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini e Mike Bongiorno. Mike già conosce le regole del marketing e il modello americano ed e' il primo a portare gli sponsor nelle sue trasmissioni su TeleMilano (la futura Canale 5).

Si apre un nuovo capitolo della storia di Mike Bongiorno e, per certi aspetti, dell'Italia intera: i successi si chiamano "I sogni nel cassetto" (1980), "Bis" (1981), "Superflash" (1982-1985), "Pentatlon" (1985-1986), "Parole d'oro" (1987), "TeleMike" (1987-1992) e "C'era una volta il Festival" (1989-1990). La sua impareggiabile esperienza gli vale nel 1990 la vice presidenza dell'emittente Canale 5. Parlando di Berlusconi Mike disse nel 1992: "Se fosse nato in America potrebbe persino fare il presidente".

Dal 1989 ha condotto con grande successo "La ruota della fortuna", game show di provenienza americana, arrivando a stabilire lo strabiliante record di 3200 puntate. Nella sua lunghissima carriera, Mike Bongiorno vanta anche la presentazione di ben undici edizioni del Festival di Sanremo, l'evento televisivo piu' importante in Italia. Nel 1991 presenta la prima edizione del varieta' "Bravo Bravissimo", giunto oggi alla decima edizione, dal quale prende spunto il nuovo programma "Bravo Bravissimo Club", ideato dai suoi figli. La sua ultima fatica e' la conduzione del nuovo programma di Rete 4 "Genius". Mike Bongiorno ha inoltre interpretato se stesso in alcuni film, tra i quali "Toto' lascia o raddoppia?" (1956), "Il giudizio universale" (1961), "C'eravamo tanto amati" (1974) e "Sogni mostruosamenti proibiti" (1983).

Il 1 aprile 2001 Mike è partito da Milano in una spedizione diretta al Polo Nord: uno degli obiettivi dei 40 membri della spedizione e' stato quello di compiere dei prelievi (effettuati dal CNR) nelle nevi della calotta polare, per verificare a migliaia di chilometri di distanza gli effetti dell'inquinamento prodotti dall'uomo. La spedizione, costata lunghi mesi di preparazione ai partecipanti e due miliardi di lire agli sponsor ingaggiati, e' stata promossa dall'Opera romana pellegrinaggi per il centenario della prima spedizione al Polo nord, organizzata nel 1898 da Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi e che fu allora patrocinata da re Umberto I.

L'inossidabile Mike, che qualcuno vorrebbe senatore a vita, oltre ad essere uno dei personaggi più imitati dai comici nazionali, è considerato il re della televisione, ma anche delle gaffe: notissime sono alcune sue battute, cosi' bizzarre che l'hanno reso tanto popolare quanto il suo motto: "Allegria!". Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito nel 2004 l'onorificenza di "Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica" a Bongiorno, in occasione dell'ottantesimo compleanno.

Articlolo scritto da: Adnkronos