Venerdì 22 maggio si conclude il progetto sulla mobilità autonoma dei bambini “La città in movimento” promosso da Comune di Arezzo, Centro di Educazione Ambientale e Alimentare e Città dei Bambini in collaborazione con la Scuola Primaria Maria SS. Consolatrice e Legambiente.
Questa giornata di chiusura vedrà i bambini raggiungere per un giorno la scuola a piedi come un autobus umano, un “piedibus” partendo da quattro punti di raccolta individuati attraverso i sopralluoghi preliminari. Dalle 8 alle 8,15 gli operatori e gli insegnanti accoglieranno i bambini in questi quattro siti (Porta Trento Trieste, Via Signorelli, Via Crispi/Anfiteatro, Piazza del Duomo) e si recheranno a scuola tutti insieme per incontrarsi con l’assessore alla mobilità e confrontarsi sull’esperienza svolta e le informazioni emerse.
Il progetto s’inserisce nelle iniziative previste per la “3° giornata del gioco”, promossa dal Comune di Arezzo e da “La città dei bambini” e coinvolge circa 60 bambini.
“La città in movimento” è partito dal presupposto che per la salute dei bambini e per facilitare la loro crescita e le loro capacità di orientamento e di conoscenza della città, andare a piedi è molto importante. Un lavoro con i bambini sulla sicurezza dei percorsi di scuola costituisce anche l’occasione per affrontare in termini concreti il tema dell’educazione stradale e civica. Il progetto è stato articolato in lezioni in classe e uscite con operatori del CEAA e della Polizia Municipale per l’osservazione e la riflessione sui problemi legati alla mobilità urbana e alla sicurezza dal punto di vista dei bambini e ha visto la raccolta di informazioni sulle abitudini di accesso a scuola in tutte le classi attraverso un’indagine specifica.