AREZZO – La partita è appena terminata e, mentre ci stiamo dirigendo verso la stampa, intercettiamo il Presidente Mancini mentre sta rilasciando alcune dichiarazioni alle TV locali. “Oggi sono soddisfatto solo per i tre punti. La squadra ed il gioco espresso non mi sono piaciuti” parole che pesano come macigni e, come macigni pesano anche le dichiarazioni che di lì a poco rilascia il Direttore Generale Francesco Ceravolo che, arrivato in sala stampa per smentire nel modo più assoluto le voci che vorrebbero un suo imminente passaggio al Napoli ad una domanda sulla gara degli amaranto sembra usare le stesse parole del Presidente: “Non sono contento del gioco espresso dalla squadra. Ancora c’è molto da lavorare, certo la vittoria (arrivata al 93’ n.d.r.) aiuta.” Infine l’allenatore Semplici “Non era facile ripartire dopo la batosta di Cremona, sono contento della prestazione della squadra soprattutto nel 2° tempio quando il Lecco non ha pressoché superato la metà campo e noi abbiamo creato alcune occasioni importanti prima del goal che, arrivato in pieno recupero sta a significare che i ragazzi ci credono fino alla fine.” Per poi proseguire – la prestazione del secondo tempo me la tengo ben stretta se a qualcuno non è piaciuta peccato. Ho un gruppo di 27 giocatori da gestire. Di questi, ogni settimana, ne posso convocare 20 pertanto ben sette rimangono casa e due la domenica vanno in tribuna. Si parla di progetti a cinque anni, invece, alla prima difficoltà ci si mette subito a criticare” Da rilevare, per onestà, che le parole dell’allenatore erano in risposta a domande di giornalisti che stavano criticando il gioco espresso dalla squadra ma, poiché le stesse perplessità, le hanno espresse anche Presidente e Direttore Generale le dichiarazioni di Semplici divengono indirettamente risposte anche a queste. Veniamo alla gara. Il Lecco si presenta ad Arezzo senza l’ex cesenate Veronese infortunato e con la squadra disposta con un 4 – 4 – 2 per cercare di sfruttare l’agilità offensiva dei giovanissimi Ciano e Buda. L’Arezzo, dopo le 5 reti subite a Cremona cerca di coprirsi un po’ ed allora fuori Erpen, conferma della difesa a tre ma Venitucci è spostato più avanti e davanti alla linea difensiva gioca l’esperto Coppola in una sorta di 3 – 3 – 2 – 2 con, appunto, Coppola – Sereni e Music poco sopra la linea dei tre centrali e Venitucci con de Oliveira che giostrano alle spalle della coppia Chianese – Essabr. Gli amaranto sono contratti e si denota subito una certa difficoltà nell’impostare l’azione. Molti i lanci fuori misura o in zone del campo dove nessun giocatore era a presidiare. La partita prosegue monotona e nei primi 45’ si registra solo un’azione ben interpretata da tutti i protagonisti. Al 18’ infatti Chianese scambia in corsa con Music, da questi a Coppola che rimette in area dove è lo stesso centravanti che va a chiudere la triangolazione con un bel colpo di testa che supera di poco la traversa. La palla goal arriva però a tempo praticamente scaduto sui piedi di Essabr che lanciato in area da Chianese (forse il migliore degli amaranto) calcia su Pansera in uscita. Nel secondo tempo l’Arezzo non riesce a trarre giovamento dalla supremazia territoriale. Infatti se è vero che la squadra di Semplice staziona quasi ininterrottamente nella metà campo avversaria ciò non si traduce in azioni pericolose per la porta difesa da Pansera. Dopo 16’ Erpen sostituisce Mezzano e l’Arezzo adotta il 4 – 3 – 1 – 2 delle prime gare di campionato. La partita prosegue senza grossi sussulti e sembra essere avviata ad un malinconico 0 – 0 (anche perché il neo entrato Maniero ha avuto modo di mangiarsi due reti che gridano vendetta) quando in pieno recupero è lo stesso Maniero a proiettarsi su una palla non trattenuta da Pansera e segnare il goal della vittoria. Certo l’Arezzo oggi non avrebbe meritato di aggiudicarsi l’intera posta in palio ma quando si vincono certe partite è segno che anche la fortuna sta dalla tua parte. I tre punti conquistati rinsaldano una classifica che, nella parte alta, sembra aver già indicato le squadre che si giocheranno accesso diretto alla B ed ai play off. E poi, speriamo, che questa vittoria metta un po’ di tranquillità in casa amaranto. Se si ha fiducia nell’allenatore lo si dica esplicitamente e si difenda a spada tratta in caso contrario si prendano le decisioni che si ritengono più opportune.
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TABELLINO
Arezzo: Mazzoni, Music, Sereni, Figliomeni, Mezzano (dal 16’ st. Erpen), Terra, Coppola (dal 37’ st. Togni), Venitucci, Chianese, De Oliveira, Essabr (dal 23’ st. Maniero).
Allenatore: Leonardo SEMPLICI —- Non entrati: Giusti, Miglietta, Rizza, Visone.
Lecco: Pansera, Bartolucci, Guglieri, Calzi, Mateo, Villagatti, Antonioni (dal 32’ st. Cortese), Corrent, Ciano (dal 43’ st Parodi), Sau, Buda (dal 26’ st Mancinelli).
Allenatore: Oscar MAGONI —- Non entrati: Orlandi, Santoni, Arrigoni, Giannone.
Arbitro: Angelo CERVELLERA (Taranto) –
Assistenti: Gerardo CIAMPA – Antonio FALANGA
Reti: 48’ st Maniero (A)
Ammoniti: 11’ pt Sereni (A); 47’ st Figliomeni (A); 48’ st Maniero (A).
Angoli: 4 a 3 per il Lecco.
Articlolo scritto da: Marco Rosati