AREZZO – Arezzo e Benevento sono considerate due tra le squadre più forti del girone; i campani, reduci dalla finale play off persa contro il Crotone, hanno cambiato poco in estate rinforzando un organico già importante mentre i toscani hanno rivoluzionato la squadra tanto è vero che oggi degli undici dello scorso anno solo Terra e Chianese erano della partita. Entrambe in queste prime giornate hanno raccolto meno di quanto sperato ed entrambe oggi volevano la vittoria. Gli amaranto per confermare la bella prestazione del posticipo ed continuare nella scalata di posizioni in classifica i giallo rossi per invertire un trend decisamente negativo. Le premesse per assistere ad una bella partita (considerato anche le squadre di Acori ben difficilmente si chiudono in difesa a difesa del pareggio) ci sono tutte ed Arezzo e Benevento non deludono le attese. Per tutto il primo tempo si è assistito ad una gara giocata a viso aperto con ottimi fraseggi da parte di entrambe le contendenti poi il tempo ci ha messo del suo ed i secondi 45’ si sono “giocati” sotto un autentico diluvio iniziato durante l’intervallo e che ha reso il terreno di gioco ai limiti della praticabilità e forse anche più. Ma i ventidue in campo hanno continuato a cercare la via del goal adattando il gioco all’acquitrinio che ormai si era formato. Alla fine è l’Arezzo a prevalere con uno splendido colpo di testa di Figliomeni che supera Gori quando mancano poco più di 5’ al termine. Dicevamo dei primi 45’. Arezzo e Benevento danno subito l’impressione che sarà una buona gara. Le azioni si susseguono con buona intensità e la partita risulta subito piacevole. La prima vera occasione, al 14’, è per gli ospiti che con tiro da oltre trenta metri di Clemente colpiscono la traversa con Mazzoni che sulla ricaduta respinge la palla in angolo. Passano solo tre minuti ed è ancora il Benevento a rischiare di passare in vantaggio. Carcione si porta sul limite dell’out destro poi crossa al centro. Il tiro rasoterra attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore dell’Arezzo senza che nessuno intervenga. Al 26’ i padroni di casa reclamano un rigore per un atterramento di Croce (in area, fuori?) ma il Sig. Ostinelli non ravvisa nessuna scorrettezza e lascia proseguire. L’ultima occasione capita sui piedi di Castaldo che ad un metro dalla linea di porta tenta la deviazione ma Mazzoni compie il miracolo. L’Arezzo in questa prima parte di gara si è comunque resa pericolosa grazie a tiri dalla lunga distanza che però non ottengono gli effetti sperati. La ripresa inizia con 5’ di ritardo a causa del temporale che intanto si è abbattuto sulla città. Il temporale non accenna a diminuire ed il terreno di gioco risulta sempre più in condizioni precarie. Le due squadre però cercano di superare anche le pozze che si sono formate nel tentativo di imbastire buone trame. Le occasioni non mancano ma, nel bene e nel male, sono sempre decise da improvvisi arresti del pallone che ora favoriscono l’Arezzo e poi il Benevento. In questo al 9’ è bravo Castaldo ad approfittare di un arresto del pallone in una pozza per dirigersi poi verso Mazzoni ma il suo tiro risulterà alto sopra la traversa. Al 13’ Essabr colpisce in mischia dopo un batti e ribatti deciso più dall’acqua che dai giocatori e centra il palo. Il goal arriva al 39’ nell’unica azione pulita del secondo tempo. Venitucci parte sulla sinistra ed arriva sulla linea di fondo. Da qui il suo cross diviene una pennellata per la testa di Figliomeni che si era portato avanti. Il difensore stacca di testa più alto di tutti ed insacca con un colpo preciso la porta difesa da Gori. Da qui al termine l’Arezzo contiene senza problemi la reazione dei campani e si aggiudica la seconda consecutiva in casa che gli permette di inserirsi nella zona play off in coppia con il Perugia. Il Benevento ha dimostrato di valere ben più degli scarni 5 punti che ha in classifica. Domenica prossima gli aretini sono attesi dalla difficile trasferta in casa della capolista Cremonese con la squadra di Semplici, come lo stesso tecnico a sempre dichiarato, che sta migliorando partita dopo partita e per i lombardi sarà una gara veramente dura.
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SALA STAMPA
Il primo dei tecnici a presentarsi in sala stampa è Leonardo Acori. “Non ho nulla da rimproverare ai miei – esordisce – sino a quando il terreno di gioco lo ha permesso abbiamo fatto una buona gara poi in alcune zone del campo non si poteva proprio giocare. E’ un momento che ci va tutto storto ma passerà. In settimana ho parlato con i giocatori. La sconfitta ai play off dello scorso campionato dopo il pareggio esterno ha influito sul morale dei vecchi mentre i nuovi, molti dei quali provengono da categorie superiori erano convinti che la Lega Pro fosse una passeggiata. Oggi ho visto netti segni di miglioramento e sono fiducioso per il futuro. Dopo l’allenatore campano è la volta dell’altro Leonardo, Semplici. L’allenatore dell’Arezzo dichiara: “E’ una vittoria importante che ci da la consapevolezza dei nostri mezzi. Nel primo tempo siamo partiti bene poi abbiamo concesso qualcosa di troppo. Sono contento per i ragazzi che stanno crescendo e se riusciamo a dare continuità alle nostre prestazioni possiamo toglierci diverse soddisfazioni. Dedico la vittoria ai nostri tifosi che hanno fatto sciopero per una giusta causa.
TABELLINO
Arezzo: Mazzoni, Music, Rizza, Figliomeni, Terra, Mezzano, Coppola, Venitucci, Chianese, Croce (dal 14 st. De Oliveira), Essabr (dal 29’ st. Maniero).
Allenatore: Leonardo SEMPLICI —- Non entrati: Giusti, Erpen, Poli, Sereni, Togni.
Benevento: Gori, Cattaneo (dal 40’ st. Germinale), Palermo (dal 24’ st Pedrelli), Ferraro, Cejas, Ignoffo, Ciarcià (dal 22’ st Colombini), Carcione, Castaldo, Clemente, La Camera.
Allenatore: Leonardo ACORI —- Non entrati: Corradino, De Liguori, D’Anna, Evacuo.
Arbitro: Emilio OSTINELLI (Como) –
Assistenti: Angelo PROVESI – Alberto MARENGO
Reti: 39’ st Figliomeni (A)
Ammoniti: 26’ pt Terra (A); 29’ pt Cattaneo (B); 38’ pt Carcione (B); 45’ st Germinale (B).
Angoli: 6 a 5 per l’Arezzo.
Articlolo scritto da: Marco Rosati