Home Cronaca L’appello del Papa ai ribelli: ‘Risparmiate i civili’

L’appello del Papa ai ribelli: ‘Risparmiate i civili’

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CITTA' DEL VATICANO – Un forte appello per la salvaguardia delle popolazioni civili coinvolte nel conflitto in corso nello Sri Lanka è venuto questa mattina dal Papa in occasione del Regina Coeli recitato in Piazza San Pietro. Benedetto XVI ha rivolto un "pressante invito ai belligeranti affinché facilitino l'evacuazione dei civili" quindi ha detto: "Unisco la mia voce a quella del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha chiesto per i civili garanzie, incolumità e sicurezza".

Papa Ratzinger ha anche espresso la propria vicinanza e il proprio affetto ai civili "che si trovano nella zona combattimenti, nel nord del Paese" e in particolare a donne anziani e bambini. E ha rivolto un appello alle organizzazioni umanitarie, a cominciare da quelle cattoliche, perché venga portato soccorso ai profughi: "Dio affretti il giorno della riconciliazione e della pace".

Duarnte il Regina Coeli, il Pontefice ha rimarcato che il significato del viaggio appena compiuto in Terra Santa è stato quello di voler contribuire alla costruzione della pace fra le popolazioni della regione, a partire da ebrei e musulmani.

"Questo pellegrinaggio ai Luoghi santi – ha spiegato Ratzinger – è stato anche una visita pastorale ai fedeli che vivono là, un servizio all'unità dei cristiani, al dialogo con ebrei e musulmani, e alla costruzione della pace. Tutto questo nel nome di Dio, quel Dio che chiamò Abramo per fare di lui un grande popolo e che invio' Mose' per liberare i figli d'Israele dalla schiavitù e guidarlo alla terra promessa".

La Terra Santa, ha detto il Papa, è "simbolo dell'amore di Dio per il suo popolo e per l'intera umanità è anche simbolo della libertà e della pace che Dio vuole per tutti i suoi figli. Di fatto, però, la storia di ieri e di oggi mostra che proprio quella terra è diventata anche simbolo del contrario, cioe' di divisioni e di conflitti interminabili tra fratelli. Come e' possibile questo?", si è chiesto Benedetto XVI. "E' giusto che tale interrogativo interpelli il nostro cuore".

Articlolo scritto da: Adnkronos