AREZZO – L’assessore all’innovazione, Emiliano Cecchini, è tra i relatori della sessione odierna degli “Incontri di Artimino”, iniziativa giunta alle diciannovesima edizione e che mette a confronto studiosi e amministratori pubblici in ambito internazionale. Il tema affrontato da Cecchini, con la farmacologa Cristina Geroni e il professor Luigi Glielmo, è quello delle invenzioni e degli inventori nel contesto locale. Cecchini, prima con il suo lavoro di fisico nella Fabbrica del Sole ed ora nel ruolo di amministratore pubblico al comune di Arezzo, si è contraddistinto per significative esperienze che hanno avuto vasta eco internazionale, a cominciare dall’idrogenedotto di San Zeno.
Gli “Incontri di Artimino” intendono mettere a confronto conoscenze sui contesti organizzativi entro cui si muovono gli inventori, sulla loro identità professionale e sociale e sulle invenzioni che hanno una rilevanza per i sistemi produttivi e i territori dove gli inventori e le loro organizzazioni sono eventualmente radicati. La questione centrale è cosa e come si inventa in Italia, da chi e dove. “Si continua così – affermano gli organizzatori – ad esplorare una pista divergente da una visione tradizionale della dinamica dell’economia italiana, sorretta solo da pur importanti processi di imitazione e di variazione su innovazioni e invenzioni sviluppate altrove”.