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Incubo Juve, crolla in casa col Catania

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TORINO – Dopo aver toccato il fondo, la Juventus comincia a scavare. Il Catania passa per 2-1 a Torino e regala un Natale da incubo ai bianconeri. La sgangherata formazione di Ciro Ferrara incassa la seconda sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime 5 partite tra campionato e Champions League.
Un rendimento da incubo, che scatena la contestazione del pubblico ancor prima del fischio d'inizio. Dopo le uova lanciate contro il pullman della squadra, i tifosi della Juventus accolgono i giocatori voltando le spalle al campo: la squadra di Ferrara, in effetti, oggi è inguardabile. Il Catania può permettersi di giocare a viso aperto contro una Vecchia Signora lenta e imprecisa.
Al 14' i padroni di casa rischiano grosso quando Morimoto si presenta in area: Legrottaglie, con un affannoso intervento, ferma il giapponese. Per vedere la prima azione più o meno pericolosa della Juventus bisogna aspettare il 18': debole conclusione di Tiago, Andujar para senza problemi. Il portoghese incide di più nell'area della Juve al 22'. Strattona vistosamente Spolli, rigore solare: Martinez batte Manninger, 1-0.
La reazione dei padroni di casa arriva al 29', quando Marchisio prova a servire Amauri: Alvarez rimedia in extremis. La foto del primo tempo juventino si materializza al 32': Felipe Melo, capace di sbagliare ogni pallone, lascia il campo per cedere il posto a Salihamidzic. La Juve non punge fino all'intervallo e se ne torna negli spogliatoi tra i fischi dei tifosi.
La ripresa si anima al 51', quando Diego spreca la migliore occasione del match da una decina di metri: mira sbagliata, palla alta. Più pericoloso al 63' Salihamidzic, che sfiora il palo con un insidioso diagonale. Il bosniaco fa centro al 66', quando sfrutta la prima giocata apprezzabile di Diego: assist del brasiliano, Salihamidzic buca Andujar e segna l'1-1. Ferrara prova a vincere la partita, gettando nella mischia Giovinco e Del Piero al posto dei 'rivedibili' Tiago e Amauri.
La Juve avrebbe la palla per ribaltare il risultato con Trezeguet, che al 75' si fa respingere il tiro da Andujar. I padroni di casa pressano e si sbilanciano, offrendo al Catania gli spazi per colpire in contropiede.
Izco ringrazia: 2-1 e i siciliani sbancano l'Olimpico. La Juve, inchiodata a 30 punti, vede vacillare anche il terzo posto. Con 12 punti, invece, il Catania aggancia il Siena e non è più il fanalino di coda solitario.
Il Parma va al tappeto all'Olimpico e la Roma festeggia il Natale in zona Champions. I giallorossi vincono 2-0 grazie ai gol nella ripresa di Burdisso e Brighi. Una vittoria strameritata dalla squadra di Ranieri, che aggancia così la squadra di Guidolin al quarto posto con 28 punti e arriva alla sosta forte del settimo risultato utile consecutivo.
Per Totti e compagni sognare è lecito: il terzo posto occupato dalla Juve è distante solo due punti. La curva sud riserva un'accoglienza calorosa a Panucci, che torna all'Olimpico da ex. Il Parma, senza l'infortunato Paloschi, schiera il tandem d'attacco Amoruso-Bojinov ma nel primo tempo non impensierisce mai la retroguardia giallorossa.
Più impegnativa, invece, la domenica di Panucci e compagni. La missione della squadra di Guidolin è il pareggio e l'obiettivo è virtualmente centrato a meta' giornata. L'unica sortita offensiva degli ospiti è un innocuo destro dalla distanza di Dzemaili alle soglie della mezz'ora. Deve impegnarsi, invece, Mirante per respingere la potente conclusione da fuori di Brighi al 32'. La migliore chance per i giallorossi nel primo tempo arriva al 37' quando Panucci si perde Vucinic in area e il montenegrino, pescato da Taddei, gira in porta di destro: conclusione di poco sul fondo e squadre al riposo sullo 0-0.
Il risultato cambia in avvio di ripresa e a far festa è la Roma. Tutto nasce da un corner a destra: Amoruso in area s'inventa difensore, ma il suo rinvio di tacco è un assist al bacio per Burdisso che di destro fulmina Mirante. Totti si fa ammonire per proteste, poi al 53' sfiora il raddoppio: il n.10 calcia da fuori e il portiere del Parma si salva con l'aiuto del palo.
Al 79' Juan fa da sponda in area per il neo entrato Motta, il cui destro sporcato da un difensore termina a fil di palo. La partita di Okaka, entrato al 67' al posto di Totti, dura solo un quarto d'ora, poi un problema muscolare lo mette ko e gli subentra Baptista: il brasiliano si presenta con un destro che Mirante devia in corner. Il Parma resta in 10 all'87' per l'espulsione per somma di ammonizioni di Paci. La Roma mette in cassaforte i tre punti al 91', quando Brighi raddoppia con un destro ravvicinato su assist di Vucinic.
I risultati delle partite del 17° turno di serie A: Juventus-Catania 1-2; Livorno-Sampdoria 3-1; Napoli-Chievo 2-0; Palermo-Siena 1-0; Roma-Parma 2-0.
Rinviate: Bologna-Atalanta; Fiorentina-Milan; Udinese-Cagliari; Genoa-Bari. Questa sera ore 20.45: Inter-Lazio.

Articlolo scritto da: Adnkronos