BERLINO – ''L'economia mondiale sembra che stia emergendo finalmente dalla recessione, la peggiore che abbiamo conosciuto nelle nostre vite. Numerose economie avanzate, tra cui Francia e Germania hanno già fatto il loro ritorno alla crescita e le economie stanno registrando una ripresa ancora più forte. Tuttavia, mi aspetto che questa ripresa sia relativamente lenta''.
Ad affermarlo, nel corso di un suo intervendo alla Bundesbank a Berlino, è il direttore generale dell'Fmi, Dominique Strauss-Kahn, rilevando come ''il coordinamento internazionale delle strategie di uscita'' dalla crisi ''sara' altrettanto importante'' quanto lo e' stato ''il coordinamento molto buono'' che c'e' stato pe far fronte alla crisi. A preoccupare il numero uno dell'Fmi e' soprattutto la disoccupazione.
''Ci aspettiamo – osserva Strauss-Kahn – che la disoccupazione continui ad aumentare il prossimo anno''. E ''una ripresa senza creazione di posti di lavoro resta un rischio''. Per il direttore generale dell'Fmi, ''avere cosi tante persone disoccupate rappresenta un costo economico significativo, che vanno dal calo della domanda privata ad un calo della crescita potenziale''. E le conseguenze sociali di questo stato di fatto ''sono potenzialmente ancora più preoccupanti''.
Proprio per questo, aggiunge Strauss-Kahn, ''ritengo che i responsabili politici dovrebbero peccare per eccesso di cautela'' quando intraprenderanno le loro strategie di uscita dalla crisi. ''E il momento è arrivato per i dirigenti di svilupparle perché se non riusciranno a chiarire e a definire i loro piani rischiano di minare la fiducia e il processo di ripresa stesso''.
Articlolo scritto da: Adnkronos