STOCCARDA – Riecco le Frecce d'argento. Dopo 55 anni, la Mercedes scende di nuovo in pista da sola. La casa tedesca annuncia il progressivo addio alla McLaren, che lascera' nel 2011, acquisisce la maggioranza della Brawn GP e crea la propria squadra che correra' nel Mondiale 2010. La Mercedes Grand Prix scalda i motori e si prepara a recitare un ruolo di primo piano nella prossima stagione. ''Potremo gestire in maniera piu' efficiente il nostro impegno'', dice Dieter Zetsche, numero 1 della Daimler, il gruppo che comprende anche la Mercedes.
La strategia e' stata illustrata oggi. La Mercedes acquisira' il 40% della Brawn GP, a cui quest'anno ha fornito i motori. La Aabar Investments, partner della Daimler, controllera' il 30% della squadra che ha vinto il Mondiale 2009. A gestire il team sara' Ross Brawn, artefice della doppietta iridata che la scuderia ha messo a segno nell'ultima stagione. ''Brawn ha garantito un certo tipo di impegno, per noi e' stato fondamentale -dice Zetsche-. L'organizzazione si e' dimostrata molto valida e competitiva: senza scendere nei dettagli, non c'e' motivo di cambiare una compagine vincente''.
Mancano indicazioni definitive, invece, per quanto riguarda i piloti che scenderanno in pista il prossimo anno. Appare scontato l'ingaggio di Nico Rosberg, il pilota tedesco che farebbe felici i vertici di Stoccarda. Potrebbe salutare e andar via, invece, Jenson Button: l'inglese, campione del mondo 2009, non ha ancora rinnovato il contratto.
''La Mercedes e' un competitor globale, la squadra sara' internazionale. In passato siamo stati criticati perche' non abbiamo puntato su piloti tedeschi. Noi vogliamo i migliori, non un team tutto tedesco'', dice Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport. ''Spero di poter annunciare i piloti la prossima settimana, ma non uccidetemi se saranno necessari altri 15 gioni'', aggiunge.
L'eccellenza sportiva e' uno degli obiettivi al centro del nuovo progetto. A Stoccarda, pero', si pensa anche al business. ''Il nostro nuovo team rappresenta una grande sfida agonistica e tecnica. L'affronteremo con grande entusiasmo e affronteremo in maniera molto piu' efficiente il nostro impegno in Formula 1'', spiega Zetsche. La gestione dei costi consentira' di risparmiare circa il 25% rispetto alle somme previste dal budget attuale. Novita' nei conti ma, soprattutto, novita' in pista. Dopo aver condiviso il muretto per 15 anni, Mercedes e McLaren tra pochi mesi saranno rivali. Il sodalizio tra Stoccarda e Woking e' cominciato nel 1995: da allora, la partnership anglotedesca ha prodotto 3 trionfi nel Mondiale piloti. Due titoli sono arrivati nel 1998 e nel 1999 con il finlandese Mika Hakkinen. L'ultimo, nel 2008, per merito dell'inglese Lewis Hamilton. In bacheca anche il titolo costruttori del 1998.
Il matrimonio ora e' arrivato alla fine. L'epilogo non sara' traumatico, visto che il divorzio si consumera' nell'arco di due anni o quasi. Entro il 2011, la McLaren riacquistera' il 40% detenuto attualmente dalla Mercedes. Haug parla di ''soluzione pacifica'', mentre Zetsche fa riferimento agli interessi sovrapposti delle due parti. La crescente attenzione della McLaren nei confronti dell'attivita' di costruttore alla fine ha pesato: ''Era logico trarre le conseguenze -dice Zetsche-. Ci sono obblighi contrattuali che vanno onorati, ma non ci saranno penali
''E' una situazione in cui vincono tutti'', fa eco Ron Dennis, presidente della McLaren. A Woking si preparano ad andare avanti da soli, anche se il legame con la casa della stella non verra' reciso totalmente. Almeno fino al 2015 le monoposto inglesi saranno spinte da motori Mercedes.
Articlolo scritto da: Adnkronos