PARIGI – La Federazione internazionale dell'automobile (Fia) ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio mondiale per il 21 settembre: in quell'occasione i rappresentanti della Renault dovranno rispondere alle domande sul caso relativo al Gp di Singapore dello scorso anno.
Il pilota brasiliano Belson Piquet jr, appena licenziato dal team, ha dichiarato che la squadra gli ordinò di provocare un incidente per favorire la strategia del suo compagno, lo spagnolo Fernando Alonso. Piquet finì contro un muro e determinò l'ingresso in pista della safety car. Alonso vinse la gara.
La Renault è accusata, tra l'altro, di aver violato l'articolo 151c del Codice sportivo internazionale che si riferisce a ''ogni condotta fraudolenta o ad ogni atto che pregiudichi gli interessi della competizione o dello sport motoristico in generale''. Le sanzioni, contemplate dall'articolo 153, vanno dalla reprimenda alla squalifica, passando per sanzioni pecuniarie e sospensioni. Il patron del Mondiale, Bernie Ecclestone, non ha escluso l'ipotesi di un addio della Renault al circus.