ROMA – Il Tribunale Nazionale Antidoping ha squalificato per 20 anni il ciclista Gianni Da Ros. La sanzione comminata oggi al corridore si estinguera' il 22 novembre del 2029.
''Il Tribunale Nazionale Antidoping, presieduto da Francesco Plotino, nel procedimento disciplinare a carico dell'atleta Gianni Da Ros, rilevati gli illeciti commessi ex artt. 2.2 (ivi assorbito il 2.6), 2.7 e 2.8, infligge all'atleta la sanzione della squalifica per 20 anni, con decorrenza dal 23/11/2009 e scadenza al 22/11/2029'', si legge nella nota diffusa dal Coni.
L'atleta friulano era stato arrestato lo scorso 11 marzo dai Nas mentre si trovava a Padova, in ritiro con la Nazionale della pista. ''L'arresto di Da Ros s'inserisce in una piu' ampia operazione riferita ad un presunto traffico di sostanze dopanti nelle palestre. Liquigas, cosi' come la Federazione Ciclistica Italiana, e' dunque totalmente estranea alla vicenda'', rendevano noto 8 mesi fa in un comunicato congiunto la federciclismo e la Liquigas, la formazione con cui era tesserato l'atleta immediatamente sospeso.