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D’improvviso la scoperta del tennis in Valtiberina

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D’improvviso la scoperta del tennis in Valtiberina

CAPRESE MICHELANGELO – Dichiarazione di Alessio Luzzi Presidente Centro Sportivo Caprese Michelangelo: «Bella cerimonia quella andata in scena sabato 12 dicembre nel corso dell’inaugurazione del nuovo impianto sportivo Pala Piccini di Sansepolcro. Una struttura moderna, dotata di tre campi da tennis coperti da enormi palloni pressostatici, uno dei quali, il campo centrale, supportato da travi lamellari di rara bellezza. La superficie dei campi prescelta risulta essere tra le migliori nel panorama dei tappeti in materiale sintetico, considerando la terra battuta e l’erba naturale inarrivabili per qualità di gioco e confort, soprattutto quando la manutenzione possa esser messa in atto al massimo livello.
Finalmente la cittadina di Sansepolcro si è così dotata d’un servizio essenziale per la pratica del tennis anche nei lunghi e freddi mesi invernali, periodo che gli Appennini hanno sempre in serbo per la nostra vallata. La continuità è essenziale per quanti si avvicinano allo sport della racchetta, pratica affascinante da apprendere dal punto di vista tecnico quanto complessa quando manca la possibilità di giocare in ogni stagione. Ed i palloni di copertura rendono possibile questa continuità.
Al Presidente della nuova associazione, il Dott. Carmelo Gambacorta, e a tutti i soci fondatori, vanno quindi i nostri complimenti, ed il merito d’aver perseverato nell’iniziativa, concretizzando un progetto che soltanto 12 mesi addietro pareva utopico. Durante i discorsi di rito sono intervenuti anche i politici biturgensi e del territorio aretino, in rappresentanza del Comune di Sansepolcro, della Comunità Montana e della Provincia di Arezzo. Essi stessi hanno espresso tante parole di elogio nei confronti di questa realizzazione, decantando il fatto che finalmente anche in Valtiberina, comprendendo quindi tutti i 7 comuni di vallata, sia possibile adesso offrire il gioco del tennis a tutti, turismo nazionale ed estero compreso.
Peccato tuttavia che nessuno degli interventi istituzionali abbia menzionato che questa possibilità esistesse già da molti anni proprio in altri comuni della stessa vallata. Improvvisamente è parso, e non solo al sottoscritto, che il tennis fosse stato scoperto soltanto sabato 12 dicembre in quel di Sansepolcro. Pare incredibile che nessuno abbia ricordato, ad esempio, che ad Anghiari esiste un Tennis Club fondato nel 1973, tuttora in vita ed affiliato alla F.I.T. da oltre 30 anni. Fu ad Anghiari che nacque una competizione, tra le tante ideate nel tempo, divenuta oggi fiore all’occhiello del tennis agonistico di III e IV categoria: il Circuito delle Vallate. Impianti aperti a tutti, ma purtroppo stagionali, e con una deleteria chiusura invernale per assenza di copertura.
Perché? Per scarse risorse da investire. Ma a parte questo elemento purtroppo sostanziale, l’aspetto più sorprendente è stato non ricordare da parte dei politici presenti (forse non era la sede adatta ? Eppure si parlava di tennis) che il Comune di Caprese Michelangelo è residenza eletta dei Centri Estivi della Federazione Italiana Tennis organizzati all’interno del Centro Tennis, già aperto da 2 anni. Supponiamo sia stato per l’emozione del momento, oppure per distrazione, ma riteniamo doveroso rammentare, qualora mancasse la giusta informazione, quanta e quale vitalità abbia avuto nei confronti del tennis il Comune capresano. Sul traino di numerosi progetti estivi sorti inizialmente ad Anghiari, la disciplina del tennis cominciò a prendere campo in altri piccoli centri tiberini , quali Pieve S.Stefano e appunto, Caprese Michelangelo.
Il Circolo Tennis di Caprese è sorto ufficialmente nel 1985 con un solo campo. Oggi ne contiamo 9, costruiti in tre diverse superfici: gomma, terra battuta, erba sintetica. Nel 1995 il Circolo celebrò il decennale dalla fondazione pubblicando un numero unico d’un giornale. Nel 2005 è stato celebrato il ventennale dalla nascita con una pubblicazione di ben 44 pagine con tiratura di 4000 copie, distribuito gratuitamente in vallata, nelle scuole e nell’aretino, rotocalco dove, tra l’altro, il Presidente della Comunità Montana dell’epoca, Maddalena Senesi, firmò un articolo di saluti e vivo compiacimento per tutte le iniziative intraprese in 4 lustri dalla nostra associazione.
In 25 anni di presenza sul territorio il Circolo Tennis di Caprese ha fornito servizi sportivi a chiunque, turisti compresi, proponendo non solo attività amatoriale ed agonistica dedicata al tennis, ma progetti di lungo respiro educativo per bambini e ragazzi, tra cui gemellaggi ed incontri con sodalizi ubicati fuori provincia, oltre regione, e anche all’estero. Una nostra rappresentativa si laureò nel 2001 Campione Provinciale a squadre, ottenendo un risultato senza precedenti, considerato che mai a Caprese Michelangelo abbiamo avuto modo di far allenare i nostri tesserati durante l’inverno dentro un campo da tennis al coperto.
Siamo stati gli unici in vallata ad avere negli anni novanta una formazione femminile partecipante alla Coppa Italia regionale. L’entusiasmo e la passione per la racchetta hanno sempre alimentato le nostre azioni. E tutto ciò condusse nel 1991 all’ambizioso progetto del Centro Sportivo, che nella passata estate ha già accolto per la prima volta 120 ragazzi provenienti da tutt’Italia nell’ambito dei Centri Estivi della F.I.T., ospitando anche il Presidente federale nazionale Ing. Angelo Binaghi, le tenniste campioni del mondo Sara Errani e Mara Santangelo, e il tennista Daniele Bracciali.
Sembra paradossale quindi che gli amministratori del territorio di vallata e della provincia non ricordino, oppure non citino quando se ne presenta l’occasione in pubblico dove si parla di tennis, l’esistenza di questo grande progetto comprensoriale, iniziativa che purtroppo ha incontrato nel tempo, ed incontra tuttora, notevoli difficoltà. Il nostro progetto prevede anche la costruzione d’una struttura coperta in legno lamellare contenente due campi da tennis polivalenti, ma difficoltà finanziarie ne impediscono malauguratamente – e da anni – il pieno completamento. Difficoltà forse indotte da quegli stessi politici che avrebbero dovuto invece favorirne lo sviluppo e la realizzazione senza intoppi o trappole nascoste.»

Alessio Luzzi
Presidente Centro Sportivo Caprese Michelangelo