BRUXELLES – Il pil dell'eurozona nel primo trimestre 2009 è sceso del 2,5% rispetto agli ultimi tre mesi del 2008. E' quanto rivela Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, spiegando che si tratta del maggior calo dalla nascita della zona euro. Nel quarto trimestre dello scorso anno la contrazione congiunturale era stata dell'1,8%.
Per l'Ue nel suo insieme, i primi tre mesi di quest'anno vedono un calo congiunturale del 2,4%. Stesso dato anche per il pil italiano, che negli ultimi tre mesi del 2008 era calato del 2,1% rispetto al trimestre precedente.
Su base annua, dunque rispetto al primo trimestre del 2008, la contrazione del pil dell'eurozona e' stata del 4,8%, per l'Ue a 27 stati membri del 4,5% e per l'Italia del 5,9%.
Nel dettaglio, Eurostat spiega che le spese di consumo delle famiglie hanno visto, rispetto al trimestre precedente, un calo dello 0,5% nell'eurozona e dell'1,0% nell'Ue-27. Gli investimenti hanno visto una contrazione del 4,2% nell'eurozona e del 4,4% nell'Ue-27. Le esportazioni sono calate rispettivamente dell'8,1% e del 7,8%. In calo anche le importazioni, rispettivamente del 7,2% e del 7,8%.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Aki