ROMA – Nel 2009 i consumi delle famiglie subiranno una contrazione di almeno l'1,5 per cento. Lo ha sottolineato il presidente di Confcommercio nel corso della relazione annuale. L'Italia – ha detto – archivia il 2008 con una riduzione del Pil dell'1 per cento. E per cui, purtroppo, le previsioni relative al 2009 segnalano un'ulteriore riduzione: dal 4 per cento in su. Un 2009, in cui, tra l'altro, l'occupazione si ridurra' di almeno il 2 per cento, ed i consumi delle famiglie – pur sorretti dal miglioramento del potere d'acquisto dovuto alla riduzione dei tassi d'interesse e dei prezzi delle materie prime – si contrarranno di almeno l'1,5 per cento. E pesante sara' anche l'impatto della crisi sulla finanza pubblica: la spesa pubblica oltrepassera' il 52 per cento del Pil; la pressione fiscale si attestera' intorno al 43,5 per cento del Pil ed il debito pubblico intorno al 114 per cento.
Sangalli ha anche sottolienato la necessita' di portare a compimento l'azione per l'accelerazione del pagamento dei crediti delle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, stimati nell'ordine di 2,5 punti di Pil,''anche prevedendo forme di compensazione tra crediti e debiti''.
Il premier Silvio Berlusconi non ha partecipato all'assembla perche' costretto nella sua residenza di via del Plebiscito da un fastidioso torciocollo. Ad annunciarlo e' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, prendendo la parola dal palco dell'Auditorium della Conciliazione. "Il presidente del Consiglio e' immobilizzato da un torcicollo e quindi non ce la fa a venire oggi. Ora c'e' il medico -ha aggiunto- che gli sta facendo una puntura, se riuscira' a riprendersi verra' ad ascoltare la relazione conclusiva del presidente Sangalli. In ogni caso voglio mandarvi oggi il suo saluto".
"Voi conoscete la vitalita' e l'entusiasmo del presidente Sangalli – esordisce quindi nel suo discorso Letta – avete notato l'amarezza, la sofferenza e il tormento con cui parlava poco fa. E' venuto al microfono e sembrava di dover dare l'annuncio di un evento quasi luttuoso tanto e' il rammarico e il dolore che provava nel dovervi dire qualcosa che poi non ha detto. Sangalli avrebbe dovuto dirvi infatti, anzi voleva dirvi che il presidente Berlusconi e' rimasto anche questa mattina immobilizzato da quel torcicollo -forse qualcosa di piu' di un torcicollo- che da qualche settimana lo tormenta e quindi non e' riuscito a muoversi. Ha chiamato un medico che gli sta facendo una puntura''.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio all'assemblea di Confcommercio: "In un momento della vita economica e sociale del nostro Paese fortemente influenzato dagli effetti di una grave crisi mondiale, il settore del commercio, che costituisce parte importante dell'economia nazionale, e' chiamato a concorrere alla ripresa di cui gia' si tende a creare le condizioni e ad adeguare prontamente i modelli organizzativi e distributivi alle mutate condizioni dei mercati".
"Si tratta di un impegno comune all'intero mondo produttivo nazionale – sottolinea il capo dello Stato – che richiede da parte di ogni comparto un attivo contributo di capacita' imprenditoriale e di innovazione. Sono certo che la confederazione da lei presieduta -conclude Napolitano- sapra' offrire il proprio contributo di iniziative e di proposta per il rilancio dell'economia italiana mettendo a frutto il patrimonio di approfondite conoscenze della situazione dei mercati interno e internazionali di cui dispone e valorizzando le tradizionali doti di flessibilita' che caratterizzano le aziende del settore".