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CNA Cortona: economia a confronto con l’amministrazioni locale

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CNA Cortona: economia a confronto con l’amministrazioni locale

Un sistema imprenditoriale diffuso che conta quasi 3.000 imprese di cui circa 1.000 artigiane, costrette a fare i conti con la crisi. Questa, in sintesi, la fotografia del tessuto economico di Cortona in cui CNA opera con un proprio ufficio di zona che registra, specie in questo inizio 2009, le difficoltà delle piccole aziende a fronteggiare la recessione in atto e la concorrenza internazionale.
“Le nostre imprese – commenta il Presidente di zona Giovanni Mancioppi – lamentano le difficoltà di accesso al credito, il calo di comparti sino a poco tempo fa trainanti come l’edilizia, la mole di adempimenti burocratici che gravano sulla gestione d’impresa, le difficoltà a competere sul mercato per l’alto costo del lavoro e fenomeni di concorrenza sleale. Il comparto manifatturiero è in affanno e anche il turismo che, in una città come Cortona ha un peso importante, non sembra essere in grado di sostituirsi alle tradizionali forme di economia sia in termini di forza lavoro occupata che di valore aggiunto”.
In questa difficile fase economica CNA ritiene importante promuovere un confronto con l’amministrazione cortonese sul futuro dell’economia locale. Ed evidenzia alcune priorità: “la scommessa per il futuro – dichiara Mancioppi – è quella di metter assieme la nostra tradizione manifatturiera con le esigenze che emergono nel mondo e che parlano di innovazione, di nuovi prodotti, di modifiche dei processi produttivi.
Ma quale è il ruolo di un’amministrazione pubblica in questo contesto?
“Semplificazione, razionalizzazione delle risorse ed efficienza: ecco le tre parole chiave che qualificano un’attività amministrativa – puntualizza il Presidente Mancioppi – perché hanno un riflesso diretto sulla vita dei cittadini, determinano la qualità delle città e dei paesi, incidono sul reddito complessivo e delle famiglie, producono il crescere e/o il diminuire della povertà e del disagio”.
Compito dell’amministrazione pubblica è contribuire alla spinta competitiva del sistema imprenditoriale. “A livello provinciale un segnale importante – conclude Valentina Laurenzi responsabile CNA Camucia – è venuto dall’azione congiunta di Camera di Commercio, Provincia e Comune di Arezzo che si sono attivati per mettere a disposizione maggiori risorse a favore dei fondi di garanzia dei Consorzi Fidi per aiutare le imprese a fronteggiare le difficoltà che sta attraversando il mercato del credito ed evitare che ciò finisca per bloccare l’attività del sistema. Ritengo che anche a livello locale ci siano spazi di manovra su cui è possibile intervenire. Significativo a questo fine l’attivazione a Cortona dello sportello SUAP per la gestione delle pratiche burocratiche e l’intesa tra i comuni della vallata per bloccare gli aumenti delle tariffe comunali. Siamo certi che un confronto aperto e costruttivo sarà utile al Sindaco per focalizzare la situazione attuale dell’artigianato locale e concertare azioni utili all’intera comunità”.