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Circoscrizioni: patrimonio di servizi da conservare

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Le conoscono, le ritengono utili. Le apprezzano soprattutto per i servizi e le informazioni che erogano. Pensano anche che possano essere un luogo per migliorare la vita dei cittadini e dove partecipare e dire il proprio parere.
Questi i principali risultati dell’indagine sulle circoscrizioni che il Comune di Arezzo ha affidato all’Ufficio Ricerche del Comune di Modena. 2.262 sono stati i contatti e 715 le interviste effettuate su tutto il territorio comunale su un campione ampiamente rappresentativo per genere, età, professione, scolarizzazione.
Il 94,3% conosce le circoscrizioni, il 78,8% sa qual è la sua ed il 64,5% dove la sede. Altri risultati: il 58,9% ritiene che siano utili per la zona in cui abita ed il 62,9% che sia utile al complesso dei cittadini. Per quali motivi? Il 74,7% per i servizi che la circoscrizione erogano, il 66,3% per le informazioni che danno ed il 43,3% perché sono un luogo dove è possibile far sentire la propria opinione.
La percezione della circoscrizione quale luogo di erogazione di servizi pubblici è confermata da altri dati. Per il 66% è un luogo dove si ricevono informazioni, per il 64% è un “pezzo di Comune” più vicino ai cittadini, per il 63,1% un luogo per migliorare la vita del quartiere.
Interessante anche la “percezione” del Presidente di Circoscrizione: per il 43,7% è “un cittadino impegnato”, per il 31,3% “un politico di zona”.
Le circoscrizione assolvano, quindi, a compiti importanti tanto che quasi il 44% degli intervistati ritiene sbagliata la sua cancellazione. Mentre il 37,9% è d’accordo con la fine di questa esperienza democratica che cesserà ad Arezzo nel 2011: il Comune di Arezzo non ha ancora raggiunto, anche se siamo vicini, la quota minima richiesta che è di 100.000 abitanti.
“Questo sondaggio – commenta l’assessore al decentramento, Aurora Rossi – conferma che le circoscrizioni sono un importante punto di riferimento per i cittadini. Ci impegneremo, quindi, a difenderle ed a garantire, in caso di abolizione, che il loro patrimonio di esperienza venga mantenuto. Penso, in particolare, al decentramento dei servizi che si coniuga perfettamente al nuovo sportello polifunzionale alla Cadorna che si accompagnerà, quindi, a sportelli nelle frazioni. Penso anche alla valorizzazione e alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione ed informazione, condizioni fondamentali per la partecipazione attiva dei cittadini”.
Sul valore delle circoscrizioni si sono soffermati anche i Presidenti di Fiorentina, Saione e Giotto, cioè Franco Mazzi, Renato Peloso e Andrea Lanzi che hanno auspicato un’iniziativa legislativa bipartisan che sia in grado di scongiurare la chiusura delle circoscrizioni nel 2011.