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Calcit di Arezzo: una nuova donazione all’Ospedale San Donato

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Calcit di Arezzo: una nuova donazione all’Ospedale San Donato

Una nuova donazione del Calcit di Arezzo all'Ospedale San Donato. Questa volta a beneficiarne è il Servizio di Endoscopia Digestiva di cui è responsabile il Dott. Angiolo Agnolucci.
Si tratta di un ampliamento dell'attrezzatura di endoscopia da tempo in uso presso il nostro Ospedale San Donato, per mezzo di due "tubi" – lunghi, sottili, flessibili – che hanno in cima una piccola telecamera ed una luce; sono due endoscopi particolari detti duodenoscopi, che consentono di diagnosticare, cioè di scoprire, ed in alcuni casi di curare, le cause dei problemi delle vie biliari, del pancreas e del fegato. Questi strumenti donati dal Calcit, consentono di effettuare diagnosi dell'itterizia, cioè il colore giallo della pelle, di alcuni dolori addominali e di curare le loro cause; si tratta di una endoscopia particolare che sfrutta le potenzialità degli esami endoscopici e che viene aiutata dalle immagini radiologiche che consentono di evidenziare eventuali stenosi o restringimenti o la presenza di calcololi all’interno delle vie biliari. Con la lettura di queste immagini si possono allora curare queste affezioni inserendo delle protesi, piccoli tubi di plastica, o togliendo i calcoli biliari per mantenere aperto il passaggio alla bile e quindi risolvere l’ittero. Attraverso questi strumenti si possono infine prendere parti di tessuto per la biopsia delle vie biliari .
L’endoscopia delle vie biliari è una tecnica endoscopica difficile ma molto utile, i cui vantaggi sono in alcuni casi molto maggiori rispetto alla Chirurgia delle vie biliari, essendo una tecnica combinata endoscopica e radiologica. La sua esecuzione viene effettuata presso la Radiologia in collaborazione con i Radiologi ed i Rianimatori che diventano attori importanti nella corretta riuscita degli esami.
Il Servizio di Endoscopia Digestiva viene da adesso ad avere nuovi vantaggi operativi potendo arrivare in punti addominali difficilmente esplorabili e quindi sfruttando la migliore tecnologia del momento ad avere risultati sempre maggiori.
Il costo dei due strumenti è stato di 60.000 euro (compresa IVA), somma raggiunta dal Calcit, senza modificare I programmi di finanziamento del Servizio "S.CU.DO." ed il rimborso del mutuo BancaEtruria contratto per l'acquisto della CT-pet, con il ricavato del Mercatino dei Ragazzi straordinario in piazza Grande nell'ottobre scorso, il contributo ricevuto dalla Fondazione A. Cesalpino di Arezzo e di circa 6.000 euro da parte del C.U.P.P. ( Ordini professionali provinciali).