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Boss depresso, concessi i domiciliari

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CATANIA – Giacomo 'Nuccio' Ieni, ritenuto il capo del clan mafioso Pillera di Catania, passa agli arresti domiciliari perchè in stato depressivo. Il boss era in detenuto ion regime di carcere duro, 41bis. Difeso dall'avvocato Giuseppe Lipera, gli è stato concesso di scontare la pena a casa per decisione della terza sezione penale del Tribunale di Catania, previa lettura del diario clinico. L'uomo durante un'udienza, in videoconferenza dal centro clinico per detenuti di Parma, aveva detto di essere fortemente depresso e disabilitato psicologicamente. La decisione ha provocato eco e forte scalpore tra gli schieramenti politici. Per il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri si tratta di "una decisione che ci indigna, crea un pericolosissimo precedente e mina fortemente la credibilita' delle istituzioni". In ambienti diversi per credo politico, il capolista di Sinistra e Liberta' della Sicilia, Claudio Fava ha dichiarato che per i mafiosi di Catania il 41 bis equivale a una vacanza in campeggio. Urlando alla vergogna ha espresso sgomento per la situazione che vede detenuti depressi agli arresti domiciliari, e al contempo Santapaola che pubblica impunemente le sue lettere e le sue minacce sul giornale locale.

Articlolo scritto da: Adnkronos