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Bollette Aisa: approvate le tariffe 2009

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Bollette Aisa: approvate le tariffe 2009

Forte contenimento dei possibili aumenti: venuti meno 2.400.000 euro di contributo energia mentre prezzo delle materie da recupero è crollato nel 2009 a causa della crisi economica
“Lo sforzo che abbiamo chiesto ad Aisa è stato quello di contenere al massimo gli aumenti che i conti aziendali richiedevano – afferma il vice Sindaco ed Assessore al bilancio, Giuseppe Marconi. Un appello che l’azienda ha accolto: nel 2009 l’aumento sarà dello 0,8% in più rispetto all’inflazione e quindi arriveremo ad una media del 4,1% sia per le utenze domestiche che non. Una famiglia di tre persone, con un’abitazione di 80 metri quadrati, pagherà 9 euro all’anno in più”.
Uno sforzo eccezionale, quello di Aisa e del Comune di Arezzo. “Dal 1 ottobre dello scorso anno – ricorda il Presidente di Aisa, Valter Rossi – non abbiamo più il contributo per l’energia prodotta nel termovalorizzatore di San Zeno. Un taglio che cancella dai nostri bilanci 2.400.000 euro all’anno: il 12% delle nostre entrate. E questa non è l’unica voce che si riduce. La crisi economica generale sta creando problemi anche nel settore delle cosiddette materie da recupero: noi abbiamo incrementato la quantità complessiva della raccolta differenziata ma il prezzo di quest’ultima è adesso crollato. Per semplificare: più 4% di quantità di differenziata, meno 40% di ricavi. Infine non possiamo dimenticare l’aumento medio dell’inflazione che è stato del 3,3%”.
Ancora Marconi: “con Aisa abbiamo cercato un difficile punto di equilibrio tra i conti dell’azienda e le necessità delle famiglie e delle imprese. Un Comune non ha forti competenze dirette in materia di economia ma può comunque sostenere i soggetti sociali ed economici contenendo al massimo gli aumenti tariffari. Ed è quello che abbiamo fatto con Aisa”.
Nella definizione delle tariffe sono state tenute in particolare considerazione le famiglie numerose e cioè quelle che oggi hanno maggiori difficoltà economiche. Un nucleo di sei persone, con una casa di 80 metri quadrati, pagava 250 euro più le imposte nel 2000 e ne pagherà 274 più imposte quest’anno. Mediamente gli aumenti sono inferiori all’inflazione di 5 o 6 punti e solo nel caso di piccoli nuclei familiari si ha uno scarto di 2 o 3 punti in più nei dieci anni complessivamente presi in esame.
“Anche sul versante dei conti aziendali – ricorda Rossi – abbiamo messo a punto una strategia che comporterà due anni di sacrifici di Aisa ma con il ritorno del bilancio in attivo nel 2011. E’ comunque necessario che si confermi la tendenza virtuosa in atto e cioè la diminuzione della quantità complessiva dei rifiuti e, contemporaneamente, l’aumento della raccolta differenziata”.
La prima bolletta, su base quadrimestrale come tutte quelle di Aisa, con le nuove tariffe arriverà alla fine di aprile ed il termine di pagamento sarà la metà di maggio. Le altre due bollette del 2009 arriveranno alla fine di agosto e di dicembre.