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Attesa per la consegna del Premio Cortonantiquaria Migliacci

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CORTONA – Ancora una serata memorabile per Cortona quella in programma per mercoledì 2 settembre alle ore 21,30 presso il l’Auditorium Chiesa S.Agostino, via Guelfa 40 a Cortona, dove è in programma la nona edizione del Premio Cortonantiquaria che verrà consegnato a FRANCO MIGLIACCI.
Il Premio, che è sempre stato dato a personalità che con la loro storia professionale ed umana hanno rappresentato un esempio di serietà ed hanno contribuito alla crescita del genio italiano.
La serata è ad invito. I coupon per accedere gratuitamente alla serata sono in distribuzione presso l’Ufficio Informazioni dell’Apt di Arezzo in via Nazionale 42 e preso l’Ufficio URP di piazza della Repubblica.
Oltre all’importanza e al valore assoluto della carriera artistica di Migliacci, uno degli autori e produttori musicali più importanti della storia della canzone italiana, la serata assume una valenza doppia per il profondo legame che unisce Migliacci a Cortona, la sua città, fonte di ispirazione primaria per tante delle sue composizioni.
A Cortona Migliacci ha dedicato la bellissima “Che Sarà” e qui ha ancora forti legami.
Nell’anno della 47ma edizione di Cortonantiquaria che dedica una mostra collaterale al libro proibito e censurato, la presenza di Franco Migliacci assume anche un ruolo originale di testimonianza e ricostruzione della censura in ambito musicale.
Anche Migliacci ed alcuni suoi autori, infatti hanno subito censure e proibizioni anche clamorose, su tutte quella legata alla canzone “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”.
La serata di consegna del Premio, anche quest’anno sostenuta dalla Fattoria La Braccesca, prestigioso marchio della famiglia Marchesi Antinori, sarà l’occasione per ripercorrere con leggerezza e divertimento 50 anni di storia della musica italiana e scoprire aneddotti e segreti della censura musicale italiana dalla voce di uno dei massimi protagonisti.