Si è svolta questa mattina la consultazione tra i dipendenti della Provincia di Arezzo sull'ipotesi del contratto nazionale di lavoro per il biennio 2008-2009. L'ipotesi è stata approvata con 64 voti favorevoli, 40 contrari e 17 tra astenuti e schede bianche. L'assemblea dei dipendenti della provincia ha anche approvato un documento nel quale, indipendentemente dal voto, esprime profonda insoddisfazione per l'ipotesi di contratto. "La quantità economica prevista nel tabellare – recita il documento approvato – è inferiore all'inflazione relativa al solo anno 2008. Le risorse sul salario accessorio sono sulla parte variabile e relative all'anno 2009, e non automaticamente ripetibili. L'accordo costituisce quindi una riduzione del potere d'acquisto degli stipendi. Si sta approssimando di nuovo la scadenza contrattuale e non ci può astenere dal contrastare la prepotenza del nuovo Decreto del Ministro Brunetta, quello dei buoni e dei cattivi, che smantella la pubblica amministrazione. I lavoratori della provincia invitano i sindacati confederali a rappresentarli meglio e con più efficacia", conclude il documento approvato dall'assemblea con un voto contrario e cinque astenuti.