La Sottosezione Polizia Stradale di Arezzo Battifolle durante i normali controlli individuava una Mercedes Classe B con a bordo due romani che percorrevano la carreggiata sud della A/1, provenienti da Modena.
Gli agenti si accorgevano che la patente del conducente era contraffatta, lo stampato risultava rubato in bianco e lo stesso aveva fornito le false generalità del fratello.
Veniva eseguito anche un accurato controllo sulle persone, appena iniziata tale attività uno dei due tentava di occultare un involucro poi essere risultato un panetto di cocaina di circa 185 grammi. Le due persone dichiarate in stato di arresto venivano accompagnate negli uffici della Sottosezione dove venivano continuate gli accertamenti al fine di identificare la provenienza della sostanza stupefacente.
Tale indagine permetteva di rilevare alcuni numeri telefonici dai cellulari degli indagati, i quali tra l’altro, si lasciavano sfuggire indiscrezioni sul cedente la sostanza.
Venivano effettuati immediatamente alcuni incroci tramite l’archivio elettronico della Polizia di Stato riuscendo a identificare compiutamente la persona residente a Modena.
Tali dati erano immediatamente comunicati alla squadra mobile di Modena, permettendo così di arrestare il fornitore dello stupefacente.