AREZZO – Nuovi mercati per la Coingas aretina che andrà ad “aggregarsi” con le società del gas di Prato e Siena: ha confermato questo percorso il Presidente Alberto Ciolfi durante l’audizione in commissione consiliare Bilancio presieduta da Ulisse Domini. Ciolfi, accompagnato dal vice Presidente Riccardo La Ferla, ha ribadito che il consorzio di oltre 30 comuni che costituiscono Coingas è l’unica società del settore rimasta totalmente pubblica in Toscana. E adesso che è in vista l’aggregazione con le omologhe società di Prato e Siena, non pensiamo certo di allontanarci dal nostro territorio ma semmai di consolidare ulteriormente presenza e attività”.
“Con questo ‘salto’ di qualità – ha ricordato il presidente Ulisse Domini – Coingas andrà a competere in nuovi mercati, configurandosi non più solo come azienda pubblica, in termini tecnici. E la nuova aggregazione societaria metterà in campo una struttura di 500 dipendenti, 300 milioni di euro di fatturato, oltre 3 milioni di patrimonio netto e investimenti per 990 milioni di euro. Cifre e prospettive consistenti delle quali anche i sindacati prendono positivamente atto”.
“L’aggregazione che condurremo a termine – ha concluso Alberto Ciolfi – è anche un contributo per uscire dalla crisi economica attuale. Non dimentichiamo poi, che prima di questa operazione, Estra ha acquisito una società in Abruzzo, confermando la sua proiezione oramai nazionale. La nuova società, alla quale Coingas, pur continuando a esistere, cederà alcuni rami aziendali, si orienterà verso le fonti energetiche rinnovabili, dove ci sono ampi margini di crescita, e ci consentirà di partecipare con buone carte da giocare alle prossime gare europee per i servizi di distribuzione previste nel 2011. E per il futuro, non escludiamo l’ingresso di capitali privati”.
La commissione nel suo complesso ha espresso la propria soddisfazione per quanto emerso dall’audizione chiedendo ad Alberto Ciolfi di sottoporle il prossimo piano industriale della costituenda società.