L’Arezzo affronta al Comunale la prima delle tre partite che lo vedranno impegnato nel giro di soli otto giorni. Il derby contro il perugia è il prologo di questa settimana che proseguirà con il recupero, mercoledì, della gara contro il Pescara (sul neutro di Vasto) per poi chiudersi con lo scontro play off domenica prossima in quel di Benevento. Alla guida dell’Arezzo torna anche Marco Cari accolto con lunghi cori di sostegno da tutti i tifosi. La partita è subito vibrante e ricca di occasioni da entrambe le parti con i padroni di casa che rischiano grosso al 32’ quando Del Core, trovatosi a tu per tu con l’estremo difensore amaranto, non riesce a calibrare bene il pallonetto con il quale lo supera. Il pallone arriva lentamente e centrale verso la porta dove è ben appostato Bricca che libera di piede. Pochi minuti più tardi la più ghiotta occasione per l’Arezzo. Bondi si invola sulla fascia destra ed arrivato nei pressi della linea di fondo effettua un buon cross. La palla supera tutti i giocatori e diventa un assist per Croce che, appostato tutto solo a pochi passi dalla porta avversaria colpisce di testa debolmente, Benassi devia in angolo. L’Arezzo per tutti i primi 45 minuti sfrutta molto bene le fasce ed è soprattutto dalla parte sinistra dove agiscono Grillo e Croce che iniziano le azioni più pericolose. Il Perugia si difende con ordine e riesce a mettere sotto pressione la difesa toscana grazie ad un infaticabile De Giorgio che dispensa un quantità industriale per gli ex aretini Cutolo e Del Core. Nella ripresa l’Arezzo accusa la stanchezza ed il ritmo dei padroni di casa cala vistosamente ed anche i passaggi non hanno la precisione della prima parte di gara. Nel Perugia Pagliari sostituisce Tutolo con Mazzeo e la sua velocità crea scompiglio nelle retrovia dell’Arezzo. Al 41’ è proprio una punizione dal limite calciata dal nuovo entrato a costringere Paoletti in un ottimo intervento in tuffo con palla in angolo. L’Arezzo attacca a testa bassa alla ricerca del goal della vittoria ed è proprio nei minuti di recupero che crea le occasioni migliori. Al 46’ Turienzo (subentrato ad un evanescente Baclet) è atterrato in piena area di rigore ma, mentre tutti gridano al rigore, l’arbitro fischia una punizione contro l’attaccante il quale dopo solo un minuto colpisce il palo della porta difesa da Benassi e sulla palla di nuovo in campo Chianese si avventa ma calcia a lato. In definitiva un giusto pari che però in casa amaranto può considerarsi un mezzo passo falso. Infatti gli aretini sono attesi da due trasferte consecutive e, ad oggi, occupano l’ultima posizione utile per l’accesso ai play off in condominio con il Foggia vittorioso nel derby pugliese contro il Taranto. Se l’Arezzo vuole ancora sperare nei play off, ed ha l’organico per poter anche migliorare la propria posizione in classifica, deve allora tornare dalle prossime due gare con il massimo dei punti possibili anche in considerazione che il successivo impegno casalingo vedrà arrivare al comunale il Crotone. GUARDA TUTTE LE FOTO DELLA PARTITA
TABELLINO
Arezzo: Paoletti, Bricca, Grillo, Matute, Conte, Fanucci, Croce 8dal 31’ st Vigna), Beati, Chianese, Bondi (dal 17’ st. Cavagna), Baclet (dal 33’ st. Turienzo).
Allenatore: Marco CARI —- Non entrati: Botticella, Djuric, Doga, Longoni.
Perugia: Benassi, Calori, Barbagli, Gatti, Pagani, Raimondi, Stamilla (dal 23’ st Pizzolla), Sartorio, Del Core, De Giorgio (dal 42’ st Boldrini), Cutolo (dal 9’ st. Mazzeo).
Allenatore: Giovanni PAGLIARI —- Non entrati: De Marco, Fiorucci, Di Stani, Ubaldi.
Arbitro: Silvio BARATTA (Salerno) –
Assistenti: Mario GRIFFA – Daniele IORI
Ammoniti: 22’ pt De Giorgio (P); 32’ pt Conte (A); 5’ st Calori (P); 11’ st Raimondi (P); 43’ st Cavagna (A).
Angoli: 7 a 7
Articlolo scritto da: Marco Rosati