Marcello Nicchi è il nuovo presidente nazionale dell’A.I.A.! Arezzo e la sua sezione entra assume un ruolo chiave nel calcio italiano. Dopo il duro lavoro della sezione e la fremente attesa, questo storico risultato era nell’aria: solo in serata è però arrivata l’ufficialità. Alla notizia è scoppiata la gioia nella sezione A.I.A. di Arezzo, per festeggiare una giornata storica tanto per l’ArbitroClub, quanto per l’intero sport aretino.
Si sono tenute oggi a Roma le elezioni che hanno portato alla nomina dell’uomo che guiderà l’A.I.A. fino al 2012, succedendo a Cesare Gussoni. Ad imporsi è stato l’aretino Marcello Nicchi, che ha avuto la meglio sul rivale, il fiorentino Matteo Apricena, attuale e stimato commissario della CAN-D: 163 preferenze su un totale di 319 votanti su 329 aventi diritto. Matteo Apricena ha riportato 155 preferenze.
Dunque un aretino alla guida dell’A.I.A. nazionale: questo hanno deciso gli oltre 300 elettori (i presidenti delle 212 sezioni italiane e oltre 100 delegati delle sezioni più numerose), che hanno votato il nostro Marcello Nicchi premiando il suo impegno e il suo programma, formato da obiettivi ambiziosi, ma certamente reali e concretamente realizzabili. La squadra di Nicchi sarà composta dall’ex arbitro Internazionale Alfredo Trentalange di Torino, che avrà il ruolo di Responsabile del Settore Tecnico, e dall’ex assistente Internazionale, già designatore degli assistenti CAN, Narciso Pisacreta di Salerno, che ricoprirà l’incarico di Vice Presidente.
Quasi inutile presentare Nicchi perché la sua carriera arbitrale la conosciamo tutti. Sposato e con una figlia, Marcello, aretino doc, ha 55 anni ed è dirigente di un noto istituto bancario italiano: passionale e carismatico, debuttò in serie A nel 1988 (nel massimo campionato italiano ha totalizzato ben 95 presenze) e nel 1993 raggiunse la prestigiosa qualifica ad Internazionale. Fino al raggiungimento di questo importante risultato, ciliegina sulla torta di una carriera eccezionale, era osservatore C.A.N. e U.E.F.A. Già nel Novembre del 2006 Nicchi si candidò alla presidenza, ma a vincere fu Gussoni. In quell’occasione raccolse il 42% dei voti: da allora ha lavorato alacremente con i colleghi, aretini e non, per colmare questo gap ed ottenere un plebiscito che gli consenta di guidare le oltre 32000 giacchette nere italiane: missione riuscita!
Ad accompagnarlo a Roma c’erano il presidente dell’ArbitroClub Carlo Polci e molti altri colleghi, ma virtualmente con lui c’era tutta la sezione di Arezzo, che in questi mesi lo ha appoggiato e accompagnato verso il conseguimento di questo storico traguardo e che ora dunque è ubriaca di gioia e di soddisfazione.
Nella convinzione che porterà avanti il proprio ruolo egregiamente, garantendo un futuro florido e ambizioso all’A.I.A., non possiamo che fare i nostri più vivi complimenti a Marcello Nicchi, augurandogli un buon lavoro e un in bocca al lupo!