KABUL – Un appello "alla calma e al senso di responsabilità" da Bruxelles ai due candidati principali delle presidenziali in Afghanistan, Hamid Karzai e Abdullah Abdullah. Lo ha lanciato il capo degli osservatori di Bruxelles nel Paese, Philippe Morillon: "Rivolgo un appello ai due principali candidati alla calma e al senso di responsabilità in attesa dei risultati ufficiali che saranno comunicati dalla commissione elettorale".
Secondo gli osservatori europei, comunque, le operazioni di voto si sono svolte "in modo efficiente" e che questa tornata elettorale ha rappresentato "una vittoria contro quelli che volevano impedire al popolo afghano di decidere il proprio futuro".
Sul fronte della cronaca, però, tornano a parlare i fatti di sangue dopo una giornata, quella di ieri, relativamente tranquilla. Alcuni militanti talebani, nella provincia di Kandahar, hanno messo in atto le minacce dei giorni scorsi: a due elettori sono state tagliate le dita, rei di aver votato e di avere ancora il segno – indelebile per evitare brogli – dell'inchiostro sulla falange.
Ma la Commissione elettorale indipendente (IEC) in Afghanistan condanna l'uccisione di 11 suoi membri. "Abbiamo appreso con rammarico che 11 membri dello staff della IEC, impegnati nello svolgimento di elezioni libere e giuste nel paese dopo lunghi preparativi per il 20 agosto, sono stati brutalmente uccisi da aggressori sconosciuti", recita una nota diffusa oggi.
"La Commissione condanna il gesto vile e prega per le anime delle vittime", prosegue la nota, senza precisare dove siano avvenute le aggressioni. Nel corso della giornata elettorale i talebani, dopo le minacce e le intimidazioni alla popolazione perche' non si recasse alle urne, hanno compiuto una serie di attacchi e attentati suicidi, uccidendo e ferendo decine di persone.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign