KABUL – La Commissione elettorale afghana per i reclami (Eec), nominata dall'Onu, ha chiesto l'annullamento delle schede di 210 seggi a causa dei brogli, secondo quanto è stato annunciato formalmente oggi. Si tratterebbe, aggiungono le fonti citate dalla Bbc, di un numero di voti tali da rendere necessario il voto di ballottaggio e cancellare la possibilità di una vittoria di Hamid Karzai dopo il primo turno dello scorso 20 agosto. ''La Commissione per i reclami ha completato tutte le sue delibere circa il voto e lo scrutinio alle elezioni presidenziali e le ha comunicate ufficialmente alla Commissione indipendente (Iec)'', si legge nel comunicato diffuso oggi in cui si precisa solamente che, secondo quanto previsto dalla legge elettorale, la Eec ha dato ordine alla Iec di ricalcolare i risultati del voto tenendo conto delle schede annullate.
A contendere la vittoria alle presidenziali a Karzai – che secondo i dati preliminari aveva ottenuto il 54,5 dei voti – è l'ex ministro degli Esteri, Abdullah Abdullah.
Sarà ora la Commissione elettorale indipendente ad annunciare l'esito finale del voto dello scorso 20 agosto.
Il presidente afgano uscente Hamid Karzai accetti un secondo turno presidenziale se necessario. E' quanto chiede il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt, presidente di turno dell'Ue, commentando le notizie che vedono Karzai ormai sotto il 50% al primo turno. "Se i risultati (del primo turno ) – ha affermato Bildt, nel corso di una conferenza stampa con il suo omologo russo Serghiei Lavrov – puntano in direzione della necessità di avere un secondo turno, dovrà essere organizzato un secondo turno". Il ministro ha sottolineato "la necessità per tutti coloro che prendono parte al processo elettorale in Afghanistan di rispettare pienamente tutti gli aspetti della procedura". Questo, ha aggiunto, "incluso il lavoro della Commissione afgana per i ricorsi elettorali (Ecc) e quello della Commissione indipendente elettorale (Iec). Quest'ultima ha appena consegnato il suo rapporto sul voto, che sarà reso pubblico a breve.
''La comunità internazionale ha una forte necessità di vedere insediato a Kabul un governo credibile e responsabile con cui sia possibile impegnarsi e di essere certa che sia considerato credibile dagli afghani'', ha affermato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, poco dopo l'annuncio del risultato del lavoro della Commissione per i reclami afghana.
Articlolo scritto da: Adnkronos