ROMA – Dieci minuti. Tanto bastò al fotografo Ian MacMillan nel 1969 per realizzare lo scatto che sarebbe diventato la copertina ufficiale di 'Abbey Road', ultimo album dei Beatles. Per la verità nel 1970 – anno dello scioglimento ufficiale del gruppo – uscì 'Let it be', ma si trattava di un album in 'presa diretta', una sorta di live registrato precedentemente (nel gennaio 1969).
E da allora, quelle strisce pedonali su cui attraversano John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr sono diventate anno dopo anno uno dei simboli dei Beatles e uno dei luoghi più amati di Londra. La strada in cui erano gli studi della EMI è diventata un simbolo al punto che la copertina dell'album, oltre ad essere una delle più famose della storia del pop, è anche una delle più imitate: tra gli 'omaggi', ci sono quelli firmati da Red Hot Chili Peppers, U2, Simpsons, Muppet Show, Lego e Peanuts.
Per festeggiare i 40 anni di quella storica fotografia, migliaia di fan si daranno appuntamento l'8 agosto davanti agli studi EMI per rievocare la 'passeggiata' di Lennon, McCartney, Harrison e Ringo Starr. Perché, come cantano i 'Fab Four' in 'The end' – penultima traccia di 'Abbey Road' – ''the love you take is equal to the love you make''.
Articlolo scritto da: Ign