Home Cronaca 10mln di italiani allergici, tra cause strane sole e ciglia finte

10mln di italiani allergici, tra cause strane sole e ciglia finte

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ROMA – Polvere, acari e peli di animali domestici, arachidi e cioccolato possono essere una bomba a orologeria per i 10 milioni di italiani allergici. Ma possono trasformarsi in pericoli anche il telefonino o l'ipod, le ciglia finte, un bacio: sono alcune delle cause più strane di allergie, in aumento nel mondo Occidentale insieme a quelle da inquinamento o da alimenti.

Del resto, i numeri parlano chiaro. Secondo la Federazione italiana delle società immunoallergologiche, "l'allergia costituisce la terza causa di malattia cronica nel nostro Paese, con un'incidenza sempre più elevata fra i giovani e i bambini. In particolare il 20% dei piccoli in età scolare è particolarmente sensibile alla polvere, al polline e ai derivati epidermici di animali", cioè la forfora del cane e soprattutto del gatto.

Mentre il 2-6% della popolazione soffre di allergie alimentari, come l'8% dei piccoli sotto i tre anni: in questi casi, vietato portare a tavola latte, cioccolato, cereali, legumi, uova, agrumi, pomodori, arachidi, noccioline e noci, i cibi che più frequentemente possono scatenare una reazione allergica. E se il partner – o la mamma nel caso di un bimbo allergico – ha appena mangiato qualcuno di questi alimenti, anche un semplice bacio può essere 'fatale'. Ecco alcune delle allergie più singolari:

Sole – Anche la tanto sospirata vacanza può trasformarsi in un incubo per un terzo degli italiani, che soffre di dermatiti solari. Le persone fotosensibili sono in crescita, spiegano gli esperti, per la diversa posizione dei raggi ultravioletti e l'aumento dell'inquinamento. In vacanza al mare il problema può essere aggravato dalla presenza di batteri e parassiti nelle spiagge e dall'acqua poca pulita, che potenziano gli effetti dell'allergia agli ultravioletti. D'obbligo solari con fattori di protezione elevata ed evitare l'esposizione ai raggi dalle 11.00 alle 15.00.

Ciglia finte – "Le colle utilizzate per attaccarle – spiega la dermatologa Riccarda Serri, dell'università di Milano – possono scatenare allergie. La palpebra è una zona molto delicata e nelle persone sensibili si verificano di frequente casi di reattività a cosmetici". Attenzione anche agli 'smokey eyes', il trucco che intensifica lo sguardo con tanto nero sulla palpebra.

Cellulari – Radiazioni e campi elettromagnetici prodotti da telefonini, ma anche tv, pc e altri apparecchi hi-tech che ormai sono una presenza fissa nella nostra vita possono scatenare allergie nelle persone che soffrono di eczema o dermatiti. Secondo una stima dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'elettrosensibilità colpisce l'1-3% della popolazione mondiale, anche se finora non è stata riconosciuta come una patologia vera e propria. Parlare al cellulare o usare il microonde causa, in chi ne soffre, emicranie, sudorazione, tachicardia, vertigini e stanchezza.

IPod – Discorso a parte per i lettori mp-3. Per produrli è largamente utilizzato il nichel, a cui è allergico il 10% degli italiani. Le più colpite sono le donne: il 20% del gentil sesso subisce le 'reazioni avverse' a questo metallo, di cui sono fatti anche gli euro in monetine.

Alcolici – L'allergia si scatena se nell'organismo manca un enzima necessario, l'aldeide deidrogenasi, per 'metabolizzare' l'alcol ingerito. Un paio di cocktail possono causare rush cutanei, difficoltà di respirare, crampi addominali, cali di pressione, fino al collasso. Birra, vino e superalcolici sono in questi casi 'off limit'.