AREZZO – Dichiarazione di Marco Tulli, Presidente Commissione Partecipazione e Capogruppo Verdi e Marco Paolucci, Vicepresidente Commissione Decentramento, Capogruppo Rifondazione Comunista: «Siamo convinti che in questa folle girandola in cui tutti si affannano a dare risposte confuse a qualcosa che viene definita genericamente antipolitica, non c’è niente di più sbagliato che eliminare le circoscrizioni.
Esse sono lo strumento amministrativo più vicino ai cittadini, quello che potrebbe invece essere utilizzato proprio per ridare fiducia nella “cosa pubblica”. Allora sarebbe stato di gran lunga più saggio pensare a come riformarle, invece che sbrigativamente eliminarle.
Ci dispiace notare come sia proprio un governo di centro-sinistra a non riuscire a notare la differenza profonda che esiste e che sempre esisterà, tra i costi della politica e quelli della democrazia.
Dal canto nostro procederemo ugualmente nel tentativo di trasformare le circoscrizioni in luoghi di partecipazione, proprio a dimostrazione del fatto che è possibile costruire un modo di gestione differente e più maturo, nel quale tutti possano decidere come e dove spendere i soldi pubblici.»