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Splendida vittoria dell’Arezzo che batte la Paganese 3-0

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Splendida vittoria dell’Arezzo che batte la Paganese 3-0

Il 3 a 0 contro la Paganese scaccia le paure che hanno fatto capolino qua e la durante la settimana e consolida la seconda posizione in classifica dell’Arezzo. Si temevano i campani sia perché sono squadra tosta, che sa giocare, sia per le “tattiche perditempo” di cui Eziolino Capuano è maestro e che qui ad Arezzo hanno lasciato il segno lo scorso anno quando allenava la Juve Stabia. La paura si è materializzata al 12’ quando l’arbitro decretava il rigore a favore dei padroni di casa per un evidente fallo di mano in area di un difensore su cross di Croce. E’ Martinetti a sistemarsi il pallone sul dischetto. Intanto i giocatori campani inscenano la loro pantomima per innervosire l’attaccante amaranto, nel frattempo Pantanelli trova anche l’occasione di rivolgersi al suo compagno Stendardo per chiedere informazioni su come Martinetti potrebbe calciare. Le informazioni che riceve sono preziose e l’ex portiere del Catania para il non irresistibile tiro dell’attaccante. Le ombre di una partita che si trascinerà sino al 90^ con i giocatori ospiti che non butteranno alle ortiche nessuna occasione per perdere tempo si allungano sul Città di Arezzo. La partita prosegue ed i minuti passano inesorabili con l’Arezzo che continua a macinare gioco ma non riesce a rendersi veramente pericoloso. Ad un minuto dal termine della prima frazione di gioco la palla arriva a Beati che, da oltre 30 mt., non ci pensa due volte e calcia al volo. Tiro forte e teso che impegna Pantanelli in una non facile deviazione in angolo a battere il quale si presenta Bondi. Palla lunga oltre il mucchio di giocatori che staziona a centro area. Alle spalle di tutti sbuca Lauria che, a dispetto della sua altezza non proprio ciclopica, colpisce di testa e gonfia la rete. Gli amaranto vanno al riposo in vantaggio e, da qui in poi, anche l’atteggiamento tattico degli ospiti cambierà. Dal primo minuto della ripresa infatti la Paganese si presenta in campo con un modulo diverso. Fuori Stendardo ed Astarita e dentro Di Cosmo ed Iraci a dare maggiore movimento ed imprevedibilità alle azioni di attacco. Anche il modulo cambia e la linea di difesa sin qui schierata prevalentemente a cinque (ma spesso anche con sei giocatori in linea) passa ad un più disinvolto reparto a tre. Non passa un minuto che gli ospiti creano la loro prima occasione con la palla staziona pericolosa nell’area aretina per alcuni lunghissimi secondo senza che, fortunatamente, nessun giocatore campano trovi il colpo giusto per il pari. Sentito il campanello di allarme l’Arezzo torna a gestire la gara e mette quasi subito al sicuro il risultato con Martinetti che così si fa perdonare anche l’errore dagli undici metri. All’8’ infatti l’attaccante aretino si trova a tu per tu con l’estremo difensore ospite. Sul primo tiro sembra che la giornata nera del numero nove continui infatti il palo respinga la palla che però torna in campo e lo stesso Martinetti è pronto a ribattere di testa, a porta sguarnita, per il 2 a 0. La pressione dei giocatori aretini continua anche dopo il doppio vantaggio ed al 25’ è sempre Martinetti ad avere la palla buona sui piedi. Veloce galoppata di Croce sulla fascia destra che libera il bomber. Ancora faccia a faccia con Pantanelli prova a superarlo con una palla a girare che termina fuori. In questo caso, forse, un po’ meno egoismo avrebbe dato frutti migliori infatti a centro area, completamente solo era Togni ma l’attaccante a tentato la soluzione personale. Al 32’ Paoletti compie l’unico intervento della partita su un tiro di Di Cosmo. Al 45’ è il neo entrato Baclet (al suo ottavo centro stagionale) che segna il terzo goal dopo una bella azione iniziata da Matute e proseguita da Bondi. Alla fine l’Arezzo ottiene i tre punti che gli permettono di mantenere inalterata la distanza dalla capolista Gallipoli e di allungare su Crotone e Benevento. Da notare che entrambi gli allenatori erano in tribuna perché squalificati. Tra l’altro al momento del rigore parato da Pantanelli c’è stato un lungo battibecco tra alcuni tifosi della Tribuna ed il trainer ospite costretto a cambiare di posto. L’Arezzo, nonostante che negli allenamenti della settimana si fosse più volte provato il modulo a due punte, si è ripresentato con il 4 -2 -3 – 1 sempre vincente nelle altre gare. Una menzione particolare spetta di diritto a Matute. Il centrocampista amaranto è stato l’autentico mattatore del reparto. Ha spaziato e recuperato palloni in ogni dove e dai suoi lanci sono partite quasi tutte le azione dell’Arezzo. Instancabile ha attaccato costantemente gli spazi creando scompiglio nelle file avversarie. Domenica trasferta nel difficile campo della Ternana (che l’Arezzo dovrà affrontare senza il suo capitano Bricca che già diffidato ha rimediato una ammonizione che gli costerà la squalifica) poi tre settimane di riposo per riprendere l’11 gennaio, sempre in trasferta, contro la Cavese. Per rivedere l’Arezzo al Comunale dovremo attendere altre un mese infatti la prossima partita casalinga si giocherà il 18 gennaio prossimo quando verrà a fare visita agli amaranto il Sorrento.
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TABELLINO
Arezzo: Paoletti , Bricca, Doga (dal 23’ pt Grillo), Matute, Terra, Djuric, Croce, Beati, Martinetti (dal 29’ st. Baclet), Bondi, Lauria (dal 23’ st Togni).
Allenatore: Marco CARI (Squalificato) —- Non entrati: Marconato, Cavagna, Chianese, Pelagatti.

Paganese: Pantanelli, Chiavaro. Ingrosso, Caracciolo, Astarita (dal 1’ st Iraci), de Giosa, Esposito, Berardi, Mendil (dal 21’ st De Lorenzo), Tisci, Stendardo (dal 1’ st Di Cosmo).
Allenatore: Eziolino CAPUANO (Squalificato) —- Non entrati: Melillo, Costanzo, Bacchi, Capodaglio.

Arbitro: Andrea COCCIA (San Benedetto del Tronto) –
Assistenti: Emiliano MASCHERANO – Lorenzo G. SCARANO
Ammoniti: 16’ pt Esposito (P); 30’ pt Bricca (A); 37’ st Beraradi (P).

Reti: 44’ pt Lauria (A); 8’ st Martinetti (A); 45’ st Baclet (A).

Angoli: 5 a 4 Arezzo

Articlolo scritto da: Marco Rosati