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Prosegue la 469esima edizione del più antico carnevale d’Italia

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Prosegue la 469esima edizione del più antico carnevale d’Italia

AREZZO – Dopo il successo della prima domenica di sfilata il Carnevale di Foiano della Chiana, il piccolo borgo toscano in provincia di Arezzo che ospita il carnevale più antico d’Italia giunto quest’anno alla sua 469esima edizione, è pronto per far divertire il pubblico proveniente da tutta l’Italia. Restano tre delle domeniche di festa, dal 20 gennaio al 10 febbraio, per sapere chi dei quattro cantieri in gara vincerà la coppa di questa edizione. «Dopo una prima domenica di grande affluenza nonostante il brutto tempo – afferma il presidente dell’Associazione Carnevale, Venturino Burazzi – ci aspettiamo un paese pieno di colori e di persone per domenica 27 gennaio, giornata arricchita peraltro da molti eventi collaterali».

Sono quattro i cantieri in gara che dalla prima domenica daranno vita a veri e propri spettacoli che avranno come palcoscenico le piccole vie del centro storico di Foiano. Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici: questi i nomi delle quattro fazioni che da secoli ormai si sfidano ogni anno a colpi di coriandoli e cartapesta realizzando imponenti opere artistiche apprezzate in tutto il mondo. “Ci sarà una volta…”, questo il titolo del carro che il cantiere Azzurri ha presentato per questa nuova edizione ponendo in allegoria la società di oggi dominata, come messo in evidenza, dal petrolio e dall’energia. Il cantiere di Bombolo ha denunciato con “Catene spezzate” il sistema attuale dei mass media troppo spesso complice di dettare uno stile di vita omologato e propone di risolvere questa apatia proprio a partire dal carnevale inteso come momento di purificazione e di ritorno alle semplici gioie quotidiane. Una “Favola” è quella invece presentata dal cantiere dei Nottambuli con una messa in scena teatrale che raccoglie quelli che sono i sogni di chi in questo mondo è costretto a vivere in una morsa schiacciante. I Rustici puntano invece ad uno “Slancio Vitale” rappresentando “l’arte della felicità”, un carro che vuole essere una sorta di ricetta per raggiungere una nuova identità in un mondo in cui questa pare essere scomparsa.

Proseguirà la mostra del vignettista Lido Contemori. "Il regno di Re Giocondo", questo il titolo della rassegna che raccoglie 250 opere dell’artista nella Sala Espositiva "Furio Dal Furia" da poco restaurata e che domenica vedrà, per l’inaugurazione ufficiale, il taglio del nastro del Governatore della Toscana, Claudio Martini. Proseguono anche la mostra dedicata agli abiti carnevaleschi e ai burattini, l’esposizione delle opere del concorso fotografico nazionale “Carnevale 2007” con al raffigurazione delle opere della scorsa edizione.

Il Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d’Italia giunto con il 2008 alla 469esima edizione, è considerato tra le più importanti manifestazioni del genere in Italia, sia per le spettacolari coreografie sia per la sua tradizione storiografica. Quattro grandi carri allegorici in competizione, appartenenti ai cantieri di Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici, sfilano di fronte ad una giuria formata da esperti d’arte di livello nazionale. Carri mastodontici realizzati da veri maestri della cartapesta e da tecnici della meccanica. A dominare il popolo carnevalesco è la figura di Re Giocondo che apre le sfilate ogni domenica seguito dai carri maggiori, dalle mascherate e dalle bande e durante l’ultima domenica di festa, dopo aver fatto pubblico testamento, viene dato alle fiamme nella spettacolare cerimonia della rificolonata. Le domeniche della festa, cominciata già lo scorso 20 gennaio, saranno ancora il 27 gennaio, il 3 e il 10 febbraio (ultima giornata con la premiazione del vincitore e il testamento di Re Giocondo).