AREZZO – L’amministrazione comunale ha deciso di prolungare fino a lunedì 3 novembre la mostra dell’artista aretino Raffaello Lucci, “Walls”, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Piazza San Francesco. Articolata in tre sezioni, Graffiti, Kyclos e Diario, “Walls” raccoglie opere di pittura e grafica, immagini e parole “che non sono didascalie né pensieri esplicativi – afferma Lucci – semmai armoniche tonalità di pensiero, momenti di riflessione tra un quadro e l’altro”.
Kyclos è la metafora della vita e del giorno, dalla nascita alla morte e dall’alba alla notte, un ciclo completo già presentato al Museo Marini di Firenze e in Palazzo Casali a Cortona.
Graffiti invece è una prima assoluta, è la naturale conseguenza di Kyclos. Affronta temi fondamentali per l’uomo come la storia, la guerra, l’arte, il pensiero, l’amore, il sacro, la scienza. Sette quadri di grandi dimensioni integrati da quattro trittici riguardanti l’uso della parola e della comunicazione.
Diario, infine, è l’autobiografia artistica dello stesso Lucci, una selezione di un percorso cominciato nel 1976 e contrassegnato da profonda ricerca e passaggi tecnici.
“Durante il primo periodo di apertura della mostra – sottolinea Raffaello Lucci – si è verificato un ‘passa parola’ che sta portando nelle sale della galleria comunale alcune categorie di visitatori particolarmente graditi. Penso soprattutto alle classi scolastiche, dal Liceo Classico all’Istituto d’Arte, accompagnate dai loro insegnanti i quali sollecitano gli studenti a ritrovare nelle opere esposte quel tratto di manualità, di ‘bottega’, che spesso l’arte contemporanea trascura. Mi auguro che questa tendenza prosegua adesso nel mese di ottobre, un’opportunità concessami dall’amministrazione comunale che intendo qui ringraziare”.
L’orario di visita rimane dal lunedì al venerdì 16-20, sabato e domenica 10-13 e 16-20.