ISLAMABAD – Un elicottero dell'esercito pachistano ha avvistato questa mattina i due alpinisti italiani Simon Kehrer e Walter Nones, che hanno salutato con la mano i soccorritori. "Un elicottero dell'esercito pachistano, che trasporta la squadra di soccorso italiana, ha sorvolato i due alpinisti sopravvissuti attorno alle 7.00 (ora locale) e loro hanno fatto cenni di saluto ai soccorritori", ha raccontato Rashid Ahmad, portavoce di Hushe Trecks and Tours, il tour operator che ha organizzato la spedizione sulla cima himalayana del Nanga Parbat. Nones e Kehrer sono rimasti bloccati a circa 7mila metri di altitudine dopo che il loro compagno Karl Unterkircher è precipitato in un crepaccio.
L'ambasciata italiana a Islamabad ha confermato all'agenzia tedesca Dpa la partenza questa mattina della nuova operazione di soccorso, dopo che quella di ieri è stata ostacolata dal maltempo. Il primo lancio di rifornimenti agli alpinisti è stato "inutile", ha riferito il portavoce dell'ambasciata Sergio Oddo, dato che i walkie talkie e il cibo sono atterrati in un punto che gli alpinisti non possono raggiungere. "E' un'area difficile – ha aggiunto – l'elicottero ha sorvolato il sito velocemente e ora la squadra di soccorso sta cercando di convogliare il messaggio che dovrebbero scendere verso un'area più piana dove l'elicottero potrebbe lanciar loro cibo ed equipaggiamento". All'operazione di soccorso partecipano gli italiani Silvio Mondinelli e Maurizio Gallo, arrivati ieri mattina al campo base della spedizione.